I Solisti Aquilani & Orlando/Nova/Lombardi

a Ponzano di Fermo per il Festival “Armonie della Sera 2023”

Artisti

I SOLISTI AQUILANI

DANIELE ORLANDO violino

GIUSEPPE NOVA & SALVATORE LOMBARDI flauti

 


Brani

Antonio Vivaldi Le Quattro Stagioni

Antonio Vivaldi Concerto in do maggiore per 2 flauti e orchestra

Domenico Cimarosa Concerto in sol maggiore per 2 flauti e orchestra


Altre informazioni

Definito dalla critica come “l’uomo che dà voce al flauto in Italia”, Salvatore Lombardi è un artista poliedrico che affianca alla carriera concertistica, quella di didatta e direttore artistico di iniziative flautistiche di livello internazionale. Dopo gli studi svolti presso il prestigioso Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, sotto la guida di Ferdinando Staiano, si è perfezionato con autorevoli solisti e didatti fra cui Severino Gazzelloni, Maxence Larrieu e Glauco Cambursano. Vincitore di diversi Concorsi nazionali ed internazionali, è fra i più attivi interpreti di musica moderna e contemporanea e svolge un’intensa attività concertistica in tutto il mondo, nelle manifestazioni e nelle sale più prestigiose: Carnegie Hall – New York, Teatro alla Scala – Milano, Conservatorio Caikovskij” – Mosca; “De Paul University” – Chicago; “NFA Convention” – Las Vegas; “Heiligenkreuzer Herbst Festival” – Vienna; “Staatsbibliothek” – Berlino; Universidad de Salamanca; “Slovenian Flute Festival”, Accademia di Imola – Imola, Tokio. Ha collaborato, in qualità di solista, con importanti Orchestre internazionali e affiancato celebri concertisti internazionali quali Mario Gangi, William Bennett, James Galway, Maxence Larrieu, Peter Lukas Graf, Jean Claude Gèrard, Bruno Grossi, Emannuel Pahud, Patrick Gallois e molti altri… Dedicatario di oltre 150 composizioni di importanti autori italiani e stranieri fra cui D. Anzaghi, E. Avitabile, H. Baumann, A. Gilardino, M. Gangi, D. Remigio e D. Zanettovich, ha un sodalizio artistico dal 1985 con il chitarrista Piero Viti con il quale da oltre un trentennio affronta le maggiori pagine della letteratura per flauto e chitarra contribuendo, inoltre, con proprie ricerche, alla riscoperta di capolavori del passato come le composizioni di Raphael Dressler, S. Alfonso de’ Liguori, J.L. Tulou e F. Carulli editi da Curci, Suonare, Seicorde, Guitart, Ut Orpheus, Bèrben, Pizzicato, Edition Hage-Nurberg Ha registrato numerosi dischi per le case discografiche Suonare Records, Niccolo, Kicco Classic, Wheel Records, Musikstrasse, Philarmonia e tenuto recital per Radio Uno, Radio Due, Radio Tre, Radio Vaticana, RSI e varie Televisioni di Stato. Attualmente titolare della cattedra di flauto presso il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, è regolarmente invitato a tenere seminari e masterclass dalle maggiori associazioni ed istituzioni mondiali. Ideatore di importanti iniziative musicali in tutta Italia da oltre 30 anni, è stato insignito di diversi premi alla carriera: “Premio Papa Giovanni Paolo II” nel 2008 e “Premio Internazionale Cimarosa” nel 2011, per la sua attività con la rivista Falaut, Premio alla carriera “Laszlo Spezzaferri” nel 2013. Inoltre, il sodalizio artistico con il chitarrista Piero Viti, con il quale svolge un’intensa attività artistica, lo ha portato a ricevere il premio alla carriera “Città di Fiuggi” nel 2011 e il “Premio Cimarosa” nel 2012 per aver affrontato le maggiori pagine della letteratura per flauto e chitarra contribuendo, con proprie ricerche, alla riscoperta di importanti capolavori del passato divenuti parte integrante della letteratura relativa a questa formazione. È presidente dell’Associazione Flautisti Italiani, ideatore e fondatore della rivista “Falaut”, considerata, dalla critica internazionale, fra le più complete ed interessanti apparse nel panorama mondiale negli ultimi anni, direttore artistico della collana editoriale “Falaut collection”, del “Falaut Festival”, di “Flautomania”, del Concorso Flautistico Internazionale “Severino Gazzelloni”, del “Falaut Campus”, recentemente insignito della Medaglia della Presidenza della Repubblica per il suo alto valore artistico e culturale. È responsabile, inoltre, di una sua collana dedicata al flauto edita da Curci. Promotore instancabile del flauto e della musica, Salvatore Lombardi rappresenta un punto di riferimento per i flautisti italiani, soprattutto giovani, poiché attraverso le sue prestigiose iniziative fornisce loro irripetibili occasioni di formazione e crescita.

 

Giuseppe Nova è considerato uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, il Washington Post ha definito «affascinante» la sua interpretazione nella capitale statunitense. Uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, dopo Diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l’Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato a tenere concerti e master Class in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina, Tailandia, Singapore, Corea) esibendosi in celebri sale e festival come Suntory Hall di Tokyo, Parco della Musica di Roma, Conservatorio di Pechino, Castello Esterhàzy, Umbria Jazz, Smetana hall e Rudolfinum di Praga, Teatro Filarmonico di Verona.  Solista con i Virtuosi di Praga, Ensemble of Tokyo, Filarmonica di Torino, Tübinger Kammerorchester, Orchestre de Cannes Côte d’Azur, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, Thailand Philharmonic. Diverse le registrazioni radio-televisive e su CD (Camerata Tokyo, Universal, iTunes) tra gli altri con Maxence Larrieu, Bruno Canino, Arnoldo Foà, Wolfgang Schulz. Ha ricevuto a Kyoto il Premio internazionale per la Musica da Camera, si è esibito per il G20 a Città del Guatemala e nel 2011 gli è stato attribuito a Praga lo European Award for Artistic and Cultural activities. Invitato regolarmente quale Esperto di strumento presso il Conservatorio superiore di Losanna e il Conservatorio Superiore di Lione per le lauree Bachelor e Master of arts.

 

Allievo di Antonio Anselmi, Felice Cusano e successivamente di Denes Szigmondy, discendente della scuola di Zino Francescatti e Carl Flesch, Daniele Orlando si è in seguito perfezionato con Ana Chumachenco e Boris Kuschnir. A soli 17 anni ha debuttato come solista con il Concerto di P. I. Tschaikowsky diretto da Donato Renzetti che di lui ha scritto: “…dotato di una straordinaria musicalità e di una tecnica virtuosa, il Concerto da lui suonato è stato esemplare sia dal punto di vista tecnico che nel temperamento dimostrato….credo senza ombra di dubbio che Daniele Orlando sia una delle scoperte più importanti tra le nuove generazioni di violinisti.”

E’ stato membro della Gustav Mahler Jugend Orchester, della European Union Youth Orchestra e dell’ Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado.

Dal 2014 è Violino di spalla dei Solisti Aquilani. Alla loro guida, nel novembre del 2016, ha debuttato come solista alla Philharmonie di Berlino con l’esecuzione delle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, ricevendo una “standing ovation” dagli oltre 1.200 spettatori presenti. A seguito di questa straordinaria esperienza è nata “Una Nuova Stagione”, un inno alla Natura incontaminata scritto nel settecento che incontra oggi un Uomo diverso, vittima e carnefice dell’ambiente distorto, inquinato ed alterato in cui vive. Lo spettacolo, che si apre con la proiezione del Cortometraggio “A New Season” da lui stesso ideato e realizzato,    propone un’interpretazione “nuova e forte” del capolavoro vivaldiano, e ha ottenuto il Patrocinio del Parlamento Europeo per il grande messaggio ambientalista che contiene.

Il primo giugno del 2017, in occasione del Concerto per la Festa della Repubblica Italiana, ha eseguito, in duo con Giovanni Sollima e I Solisti Aquilani, il doppio concerto per violino e violoncello di Gaetano Donizetti in diretta televisiva su RAI 1 dal Salone dei Corazzieri del Palazzo del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche istituzionali.

Ha tenuto concerti come solista e in formazioni da camera negli Stati Uniti, America Latina, Russia, Germania, Francia, Romania, Repubblica Slovacca, Portogallo, Grecia, Irlanda e Svezia collaborando con artisti quali Antonio Anselmi, Shlomo Mintz, Giovanni Sollima, Bruno Canino, Alessandro Carbonare, Michele Campanella, Anna Tifu, Richard Galliano, Vera Beths, Stefania Cafaro, Gabriele Geminiani e Marco Rizzi.

Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche per etichette quali Fuga Libera, Naxos, Tactus,  Brilliant Classics e Muso.

Docente di violino al Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” dell’Aquila, tiene numerosi corsi e masterclass di violino in Italia e all’estero.

Suona su un Giovanni Battista Ceruti del 1805.



 


Dove e quando

29 Luglio 2023 - 21:15
Ponzano di Fermo (FM), Sagrato della Chiesa di San Marco