I Solisti Aquilani diretti da Pasquale Corrado

con una “Prima” di Ivan Fedele

Artisti

I SOLISTI AQUILANI

PASQUALE CORRADO, direttore

MICHELE MARCO ROSSI, violoncello

 

 

                                                          


Brani

IVAN FEDELE, TOTL (Tags On a Time-Line) 3° concerto per violoncello (prima esecuzione assoluta, commissione I Solisti Aquilani)

SAMUEL BARBER, Adagio for Strings

JOHN ADAMS, Shaker Loops for Three Violins, Viola, Two Cellos, and Double Bass


Altre informazioni

Ivan Fedele è nato a Lecce nel 1953. Ha compiuto gli studi pianistici con B. Canino, V. Vitale e I. Deckers e di composizione con R. Dionisi, A. Corghi e F. Donatoni. Suoi docenti alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Milano sono stati, tra gli altri, E. Paci, L. Geymonat, R. Mangione e R. Cantoni. Figlio di un matematico, deve all’insegnamento del padre la passione per questa disciplina che lo accompagnerà in diverse importanti ricerche compositive come, per esempio, l’approfondimento e l’applicazione del concetto di “spazializzazione” (Duo en résonance, Ali di Cantor, Donacis Ambra), la formulazione di una “libreria” di procedure creative e la definizione di un prototipo di “sintetizzatore granulare” usato nella realizzazione della parte elettronica di Richiamo (per ottoni, percussioni e dispositivo informatico – IRCAM 1993). Nell’aprile 2005, all’Arsenale di Metz è stato presentato in prima mondiale Capt-Actions (per quartetto d’archi, accordéon e dispositivo elettronico) che utilizza per la prima volta un nuovo sistema di “capteurs” i quali sono in grado di inviare al computer i dati del profilo di un gesto strumentale e di farlo “interpretare”, in tempo reale, secondo modelli di trasformazione del suono predisposti dal compositore. Questa nuova tecnologia, messa a punto da Thierry Coduys negli studi della “Kitchen” di Parigi, apre prospettive d’invenzione finora inesplorate. Il catalogo di Ivan Fedele comprende un centinaio di titoli ai quali si è aggiunto Antigone, opera commissionata dal Teatro Comunale di Firenze per l’apertura del Maggio Fiorentino 2007, che è stata insignita del XXVII Premio “Franco Abbiati” dell’Associazione Critici Musicali Italiani come migliore “novità assoluta del 2007. Oltre a numerosi lavori da camera, molte sono le composizioni per orchestra sola, con strumento concertante o sinfonico-vocali di cui En archè, 33 noms (Commissione del Teatro alla Scala di Milano) e La pierre et l’étang (…les temps…) sono le più recenti. La sua musica è stata diretta, tra gli altri, da Boulez, Eschenbach, Chung, Saalonen, Muti, Pappano, Slatkin, Robertson, Kalitze, Wit, Valade e Rophé ed eseguita da orchestre e ensemble quali BBC, Radio di Berlino, Orch. Sinf. di Chicago, SWR di Stoccarda, National de France, National de Lyon, Orch. Sinf. di Varsavia, OSN della RAI, S. Cecilia, Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Klangforum Wien, ecc. Animus Anima (Cd Stradivarius STR 33629) ha ricevuto da “Le Monde de la Musique” lo “Choc de la Musique 2003” mentre a Maja (Cd L’Empreinte Digitale ED 13198) è stato attribuito il ”Coup de Coeur 2004” dall’ “Académie Charles Cros”. Nel 2007 Mixtim (Cd Stradivarius 33717) ha vinto l’undicesima edizione del Premio del Disco Amadeus nella categoria contemporanea. Il recente Cd monografico a lui dedicato dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Mosaïque (Cd Stradivarius STR 33850),comprende tutte le sue composizioni concertanti con violino solista interpretate da Francesco D’Orazio. Il Cd/Dvd che raccoglie l’intera opera pianistica eseguita da Ciro Longobardi (Cd Limen CDVD004C004) ha ricevuto nel 2011 lo Speciale Premio della Critica/Classica della rivista Musica & Dischi. Ivan Fedele svolge anche un’intensa attività didattica che lo ha visto presente in importanti istituzioni come l’Università di Harvard, l’Università di Barcellona, la Sorbona e l’IRCAM di Parigi, l’Accademia Sibelius di Helsinki, l’Accademia Chopin di Varsavia, il Centro Acanthes di Avignone, il CNSM di Lione e il CNR di Strasburgo, oltre che nei Conservatori di Milano, Bologna e Torino. Nel 2000 è stato insignito dal Ministro della Cultura Francese dell’onorificenza di “Chevalier de l’Ordre des Lettres et des Arts”. Nel 2005 è nominato Membro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Roma. Nel 2007 il Ministero della Cultura Italiano gli ha assegnato la Cattedra di Composizione nell’ambito dei Corsi di Perfezionamento in Studi Musicali presso la stessa Accademia. Dal 2009 al 2011 è stato direttore artistico dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia ha nominato Ivan Fedele direttore artistico del Settore Musica per il quinquiennio 2012-2016, incarico che gli è stato riconfermato fino al 2019. Nel 2016 la Fondation de France gli ha conferito il Prix International “Arthur Honegger”, per l’insieme della sua opera.

 

Direttore, Compositore e Produttore Artistico, tra il 2001 e il 2008 Pasquale Corrado si diploma in Pianoforte, Direzione di Coro, Composizione (con A. Solbiati) e Direzione D’Orchestra (con D. Agiman) presso il Conservatorio “Verdi” di Milano; A Parigi frequenta il Cursus all’IRCAM. Continua il perfezionamento in Composizione con Ivan Fedele presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diplomandosi con il massimo dei voti e la lode e ricevendo il Premio Petrassi 2011, consegnato in Quirinale dal Capo della Stato Giorgio Napolitano. Premiato in diversi concorsi sia nazionali che internazionali (Basel Composition Competition 2017, Expo Competition Nutrire la Musica Milano, 7ma Biennale di Brandeburgo) ha ricevuto commissioni da E n s e m b l e Intercontemporain – IRCAM, Fondazione Orchestra e Coro Nazionale di Santa Cecilia Roma, Festival Internazionale di Musica Contemporanea Biennale di Venezia, Radio France, Fondazione Arena di Verona, Fondazione Teatro Massimo Palermo, Fondazione Teatro Donizetti Bergamo, Festival Nuova Musica Orchestra della Rai di Torino, Divertimento Ensemble, Centro San Fedele – Milano, Fondazione Spinola- Banna, Festival Acanthes – Metz, Fondazione ICO – Lecce, Festival KOINE’ – Milano ed altri importanti enti internazionali. Ha realizzato colonne sonore e quattro opere liriche, “Mr. Macbeth”, “Alice Special Guest”, “Donizetti Alive”, “Babbelish” dirette dallo stesso autore. I suoi lavori, editi da Suvini – Zerboni Milano e diretti, tra gli altri, da Antonio Pappano, Susanna Mälkki, Matthias Pintscher, Pascal Rophé, Marco Angius, Carlo Boccadoro, Emilio Pomarico, Fabio Maestri, Sandro Gorli, Jean Deroyer, Andrea Pestalozza, sono stati eseguiti all’interno di vari festival internazionali tra i quali “Stagione Orchestra Nazionale di S. Cecilia Roma”, “Manifeste 2012 e 2014” – Parigi (Ensemble Intercontemporain, Orchestre Philarmonique de Radio France), “Biennale di Venezia” (Ensemble L’instant Donnè, Orchestra Mitteleuropea) , “Festival Musik Protokoll, Graz” (Klangforum Wien), “Mito-Settembre Musica” (Quartetto Prometeo, Klangforum Wien), “Stagione Teatro Massimo Palermo”, Stagione Teatro Donizetti Bergamo”, “Festival Slowind (Lubiana)”, “Festival Pontino” (Ensmeble Multilaterale), “Unione Musicale” di Torino (Quintetto Bibiena), “Radio France – Alla Breve” Parigi (Ensemble Multilaterale), “Stagione Sinfonica dell’Orchestra ICO di Lecce” e trasmessi da diverse emittenti radiofoniche europee. Nella veste di direttore d’orchestra ha debuttato al Ticino Music Festival dirigendo “Il Signor Bruschino” di Rossini a capo della Bayerisches Symphonieorchester Munchen. Ha diretto produzioni operistiche (La Bohème, Tosca, Trovatore, Elisir d’Amore, Madama Butterfly, La Traviata, Don Giovanni, Le Nozze di Figaro), sinfoniche e cameristiche in diversi festival nazionali ed internazionali tra i quali Biennale di Venezia, Festival Slowind (Lubiana), Stagione estiva “I Pomeriggi Musicali (Milano), Stagione Sinfonica I.C.O. T. Schipa (Lecce), MESS Festival (Sarajevo), nella quali ha diretto in prima assoluta diverse opere sinfoniche e liriche contemporanee (“Il Naufragio” di A. Shkurtaj, “Zazie dans la metrò” di Matteo Franceschini). Nel 2019 è fondatore e direttore musicale del Syntax Ensemble, nuovo collettivo che raccoglie al suo interno alcuni tra i migliori interpreti della musica d’oggi (www.syntaxensemble.com). Accanto al repertorio classico, Pasquale è Produttore Artistico, Autore e Arrangiatore per diverse realtà discografiche italiane collaborando con diversi artisti della scena pop nazionale ed internazionale. Dal 2015 è arrangiatore e direttore d’orchestra di Show Internazionali sul palco del Teatro Avalon del Casinò Fallsview di Niagara Falls (Canada). E’ stato direttore ed arrangiatore dell’Orchestra Ritmico-Sinfonica Rai arrangiando e dirigendo le musiche per diversi programmi televisivi tutti trasmessi sulle emittenti RAI. Attualmente insegna Composizione presso il Conservatorio di Musica “Torrefranca” di Vibo Valentia.

 

Classe 1989, Michele Marco Rossi ha già alle spalle più di cento prime esecuzioni assolute e nazionali di nuova musica. Con un vasto repertorio di ruoli da solista, in ensemble e in formazioni cameristiche, ha preso parte alla realizzazione di nuovi lavori scritti da compositori di tutto il mondo e di diverse generazioni, dalle più grandi firme internazionali ai giovani emergenti, contribuendo all’ampliamento del repertorio musicale dei nostri giorni non solo in termini numerici ma anche dal punto di vista delle possibilità creative. Con il successo del debutto da solista in Biennale di Venezia (“un programma pirotecnico fatto apposta per esaltare le straordinarie qualità di strumentista e performer del violoncellista romano”, Il Giornale della Musica; “M.M.R. ha dimostrato con un programma sapientemente disegnato come il violoncello e i violoncellisti abbiano conquistato nuovi territori…un magnifico temperamento” Neue Zürcher Zeitung), Michele Marco Rossi porta sulla scena una forte e nuova dimensione teatrale unita alle caratteristiche strumentali: musica vocale, un inedito repertorio di teatro strumentale, trascrizioni, rielaborazioni performative sono solo alcuni degli aspetti che caratterizzano il suo repertorio da concerto, che copre più di 500 anni di musica e che è in continua espansione. Per lui hanno scritto e stanno scrivendo nuove musiche per violoncello solo alcune delle firme italiane più importanti tra cui Ivan Fedele, Fabio Vacchi, Alessandro Solbiati, Filippo Perocco, Valerio Sannicandro, Fabio Cifariello Ciardi, Fabrizio De Rossi Re, Pasquale Corrado, Maurilio Cacciatore. Sta portando avanti una tournée di recital da solista in continua evoluzione per luoghi, caratteristiche e programmi: Istituto di Cultura di Parigi, Istituto di Cultura di Madrid, Biennale di Venezia, Bologna Modern, Accademia Filarmonica Romana, Società Aquilana dei Concerti  “B. Barattelli”, Mittelfest (Cividale del Friuli), Tempo Reale (Firenze), Festival di Musica Contemporanea Italiana (Forlì), Filarmonica Laudamo Messina, Società dei Concerti di La Spezia, Associazione Riccitelli (Teramo), Amici della Musica di Modena, Amici della Musica di Trapani, Musica Insieme Panicale, Curva Minore (Palermo), Festival Piatti (Bergamo), Associazione Filarmonica Umbra, Magdeburg (Germania), ChoeleChoel (Argentina). Nel 2018 Michele Marco Rossi debutta da solista a Darmstadt, invitato a suonare all’interno degli storici Internationale Ferienkurse für Neue Musik. Da solista e insieme ad altri artisti o in ensemble, collabora e partecipa alle prime esecuzioni di musiche di compositori da tutto il mondo: Salvatore Sciarrino, Helmut Lachenmann, Krzysztof Penderecki, Klaus Huber, Enno Poppe, Arturo Fuentes, Unsuk Chin, Noriko Baba, Hannes Kerschbaumer, Rune Glerup, Pasquale Corrado, Jay Schwartz, Maurilio Cacciatore, Kenji Sakai, Alessandro Sbordoni, Eduard Demetz, José Manuel Serrano, Gabriele Cosmi, Orazio Sciorino, Mauro Cardi, Francesco Antonioni, Lorenzo Troiani, Paolo Aralla, Lucio Gregoretti, Alessandro Manzoli, Riccardo Panfili. Nel 2017 tiene la prima esecuzione assoluta di “Adagio e Minuetto variati” per violoncello e orchestra di Goffredo Petrassi (“il giovane violoncellista romano si conferma un eccellente virtuoso, particolarmente attento alla musica moderna”, Il Giornale della Musica), con l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da M. Angius, e la prima esecuzione italiana di “Dioscuri” per due violoncelli e orchestra di Ivan Fedele, come primo violoncello solista con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese. Insieme a solisti, gruppi e direttori tra cui Giovanni Sollima, Francesco Dillon, Daniele Roccato, Ensemble Modern, Ensemble Prometeo, PMCE, Fontana Mix, Accroche Note, Flame Ensemble, Ensemble Chromoson, ContempoArt Ensemble, I Solisti Aquilani, Marco Angius, Vladimir Ashkenazy, Michele Marco Rossi si esibisce in stagioni e sale come la Biennale di Venezia, Witten Newcomer Konzert, Berlin Philarmonie Kammermusik Saal, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Argentina, Cité de la Musique et de la Danse Strasbourg, Ravello Festival, Transart (Bolzano), Wiesbaden Kurhaus, I Concerti del Quirinale su Radio 3, Festival Pontino, Festival dei Due Mondi di Spoleto, London Ear Festival. Michele Marco Rossi si diploma al Conservatorio di Perugia con il massimo dei voti e la lode, segue corsi di musicisti come Dillon, Roccato, Pichler (Alban Berg Quartet), Quartetto di Cremona, Trio di Parma. Approfondisce il repertorio barocco con Gaetano Nasillo, Kristin von der Goltz e Marco Ceccato, il repertorio contemporaneo con l’Ensemble Modern come vincitore della borsa di studio per la International Ensemble Modern Academy a Francoforte e con Lucas Fels (Arditti Quartet), quindi si diploma nuovamente con il massimo dei voti e la lode ai Corsi di Alto Perfezionamento di Santa Cecilia sotto la guida di G. Sollima, e nel 2017 vince il posto per il Postgraduate presso l’Universitat Art Mozarteum di Salisburgo con E. Bronzi. Dedito alla sperimentazione e alla ricerca continua su nuovi repertori, tecniche e possibilità artistiche e strumentali, porta avanti anche progetti di musica antica su strumenti originali, spettacoli di teatro d’avanguardia, collaborazioni da coautore, realizzando ogni anno nuovi programmi e proposte poliedriche.

www.michelemarcorossi.com


Dove e quando

22 Aprile 2022 - 18:00
L'Aquila - Auditorium del Parco