I Solisti Aquilani & Alessandro Carbonare

“Omaggio a Francesco Antonioni”

Artisti

I SOLISTI AQUILANI

ALESSANDRO CARBONARE, clarinetto

NORA ROMANOFF – SCHWARZBERG, viola


Brani

FRANCESCO ANTONIONI, Ballata, for 8 strings

FRANCESCO ANTONIONI, Lights after the thaw

GEORGE GERSHWIN, Lady be good


Altre informazioni

Primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2003, Alessandro Carbonare ha vissuto a Parigi, dove per 15 anni ha occupato il posto di primo clarinetto solista all’Orchestre National de France. Sempre nel ruolo di primo clarinetto, ha avuto importanti collaborazioni anche con i Berliner Philharmoniker, la Chicago Symphony e la Filarmonica di New York.
Si è imposto nei più importanti concorsi internazionali: Ginevra, Praga, Tolone, ARD di Monaco di Baviera e Parigi. Dal suo debutto con l’Orchestra della Suisse Romande di Ginevra, Alessandro Carbonare si è esibito come solista, tra le altre con l’Orchestra Nazionale di Spagna, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestra della Radio Bavarese di Monaco, l’Orchestre National de France, l’ Amsterdam Sinfonietta, l’Orchestra della Radio di Berlino, la Tokyo Metropolitan Orchestra, la Camerata Salzburg e con tutte le più importanti orchestre italiane. Ha registrato gran parte del repertorio per Harmonia Mundi e DECCA dando anche grande impulso alla nuova musica per clarinetto, commissionando nuovi concerti a Ivan Fedele, Salvatore Sciarrino, Luis De Pablo e Claude Bolling. Appassionato cultore della musica da camera, collabora regolarmente con eminenti artisti e amici come Mario Brunello, Marco Rizzi, Pinkas Zukerman, Yuja Wang, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, Il Trio di Parma, Enrico Dindo, Massimo Quarta e i Quartetti Casals, Brentano, Modigliani, Adorno e Cremona. Da sempre attratto non solo dalla musica “classica”, si esibisce anche in programmi jazz e Klezmer. Importanti le collaborazioni con Paquito D’Riveira, Enrico Pieranunzi e Stefano Bollani. «Guest Professor» in alcuni tra i più importanti Conservatori di tutto il mondo (Royal College di Londra, Juilliard School di New York, Conservatorio Superiore di Parigi, School of Arts di Tokyo) ha fatto parte delle giurie di tutti i più importanti concorsi internazionali per il suo strumento (Ginevra, Monaco di Baviera, Praga, Pechino, il “Carl Nielsen” in Danimarca e il “Bernhard Crusell” in Finlandia). Su personale invito di Claudio Abbado, Alessandro Carbonare ha accettato il ruolo di primo clarinetto nell’Orchestra del Festival di Lucerna e nell’Orchestra Mozart con la quale, sempre sotto la direzione del maestro Abbado, ha registrato per Deutsche Grammophon il Concerto K 622 al clarinetto di bassetto, premiato con il Grammy Award 2013. Il suo impegno sociale lo vede presente a sostenere progetti che possano contribuire al miglioramento della società attraverso l’educazione musicale; ha infatti assistito Claudio Abbado nel progetto sociale dell’Orchestra Simon Bolivar e delle orchestre infantili del Venezuela. Il canale satellitare SKY-CLASSICA gli ha dedicato un ritratto per la serie “I Notevoli”. È professore di clarinetto all’Accademia Chigiana di Siena e ai Corsi dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma.

 

Nata a New York e cresciuta a Vienna, Nora Romanoff-Schwarzberg porta avanti la tradizione musicale della sua famiglia nella quarta generazione. Ha studiato al Conservatorio di Maastricht e all’Università di Musica e Arti dello spettacolo di Vienna, dove ha completato i suoi studi in viola da concerto e musica da camera per archi. Tra i suoi insegnanti il Prof. Thomas Kakuska (ex Alban Berg Quartet), il Prof. Michael Kugel, il Prof. Ilse Wincor, il Prof. Johannes Meissl e come mentori la Prof. Isidora Romanoff-Schwarzberg, il Prof. Hatto Beyerle e Yuri Bashmet. Come solista e camerista si è esibita in prestigiose case e festival come il Wiener Musikverein e il Wiener Konzerthaus, la Salle Pleyel di Parigi, DeSingel Antwerp, il Progetto Martha Argerich di Lugano, la Primavera di Heidelberg, Sommets Musicaux de Gstaad e il Festival di Salisburgo. I suoi partner di musica da camera includono Martha Argerich, Mischa Maisky, Lily Maisky, Renaud Capucon, Gabriela Montero e molti altri. In qualità di docente, è ospite regolare di masterclass di rilievo internazionale in Europa, Stati Uniti e Asia, anche presso istituzioni come il Royal College of Music di Londra e la Barratt Due Academy di Olso. Tra il 2014 e il 2018 ha insegnato viola e musica da camera presso la scuola internazionale AMADEUS di Vienna. È fondatrice e direttrice artistica del festival PODIUM Mödling, che fa parte della rete internazionale dei festival PODIUM e si dedica all’innovazione dei contenuti dei concerti. Il PODIUM Mödling ha ricevuto nel 2018 il Premio della cultura della Bassa Austria nella categoria musica. La sua discografia comprende pubblicazioni con le etichette Gramola, NAXOS, Warner Classics (ex EMI) e AVI Music. Molte delle registrazioni dal vivo di Progetto Martha Argerich hanno ricevuto nomination ai Grammy.

 

Nato da una famiglia di musicisti, Francesco Antonioni si è diplomato in pianoforte e composizione con il massimo dei voti, perfezionandosi con Azio Corghi presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. In seguito, insignito di una borsa di studio (Queen Elisabeth the Queen Mother), ha studiato con Julian Anderson presso il Royal College of Music di Londra.
La sua musica è stata eseguita da interpreti di grande rilievo ed è stata spesso trasmessa per radio e in televisione, in Europa e in America. Ha ricevuto commissioni da prestigiose istituzioni musicali e dai suoi mentori, George Benjamin e Hans Werner Henze, del quale è stato assistente per tre anni. Nella sua carriera ha collaborato con direttori ed interpreti internazionali, fra cui Vladimir Ashkenazy, Pascal Rophé, Jonathan Webb, Lü Jia, David Alan Miller, Sian Edwards, Bruno Canino, Andrea Bacchetti, Cristina Zavalloni, Mario Caroli, e con importanti orchestre sinfoniche ed ensemble, come l’ Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Sinfonica nazionale della RAI di Torino, orchestra dei Pomeriggi musicali di Milano, Orchestra Regionale della Toscana, Albany Symphony Orchestra (USA), Smith Quartet (Londra), Freon Ensemble (Roma), Sentieri Selvaggi (Milano), Quartetto Klimt (Firenze), OrchestrUtopica (Lisbona), Ensemble Modern (Francoforte), Birmingham Contemporary Music Group (UK).
La sua musica riflette l’ampiezza dei suoi interessi culturali, cercando una sintesi di varie tendenze artistiche contemporanee all’interno di forme derivate dalla tradizione classica. Segnalandosi per originalità e indipendenza, ha scritto musiche di diversi generi, per diverse occasioni, eseguite nei più importanti teatri, festival e stagioni concertistiche, e trasmesse frequentemente per radio e televisione, in Europa e in America. Ha composto musiche per alcune trasmissioni televisive, documentari RAI e per una mostra fotografica di Gabriele Basilico.
Vincitore di alcuni premi internazionali, ha ottenuto nel 2009 una borsa di studio Fulbright per trascorrere un periodo di ricerca e studio negli Stati Uniti, come visiting scholar presso la Cornell University. Ha insegnato inoltre alla Dartington International Summer School.
Francesco Antonioni vive a Roma e insegna composizione presso il Conservatorio di Musica di Firenze.


Dove e quando

23 Marzo 2022 - 18:00
L'Aquila - Auditorium del Parco