I Solisti Aquilani & Daniele Orlando

con una “Prima” di Massimiliano Coclite

Artisti

I SOLISTI AQUILANI

DANIELE ORLANDO, violino


Brani

MAX REGER, Lyrisches Andante

MASSIMILIANO COCLITE, Rebirth (prima esecuzione assoluta, commissione I Solisti Aquilani)

JOHANN SEBASTIAN BACH, Concerto per violino in mi maggiore BWV 1042

ANTONIN DVORAK, Serenata per archi in mi maggiore op. 22


Altre informazioni

Allievo di Antonio Anselmi, Felice Cusano e successivamente di Denes Szigmondy, discendente della scuola di Zino Francescatti e Carl Flesch, Daniele Orlando si è in seguito perfezionato con Ana Chumachenco e Boris Kuschnir. A soli 17 anni ha debuttato come solista con il Concerto di P. I. Tschaikowsky diretto da Donato Renzetti che di lui ha scritto: “…dotato di una straordinaria musicalità e di una tecnica virtuosa, il Concerto da lui suonato è stato esemplare sia dal punto di vista tecnico che nel temperamento dimostrato….credo senza ombra di dubbio che Daniele Orlando sia una delle scoperte più importanti tra le nuove generazioni di violinisti.” Ha tenuto concerti come solista e in formazioni da camera negli Stati Uniti, America Latina, Russia, Germania, Francia, Romania, Repubblica Slovacca, Portogallo, Grecia, Irlanda e Svezia. Per lunghi anni è stato membro della Gustav Mahler Jugend Orchester, della European Union Youth Orchestra e dell’ Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado. Dal 2014 è Primo violino di spalla dei Solisti Aquilani con i quali ha collaborato, anche come solista e konzertmeister, con artisti quali Shlomo Mintz, Krzysztof Penderecki, Mischa Maisky, Salvatore Accardo, Alessio Allegrini, Giovanni Sollima, Andrea Lucchesini, Alessandro Carbonare, Mario Brunello, Michele Campanella, Anna Tifu, Richard Galliano, Vera Beths e Marco Rizzi esibendosi, in Italia e all’estero. Alla loro guida, nel novembre del 2016, ha debuttato come solista alla Philharmonie di Berlino con l’esecuzione delle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, ricevendo una “standing ovation” dagli oltre 1.200 spettatori presenti. A seguito di questa straordinaria esperienza è nato il progetto “Una Nuova Stagione”, un inno alla Natura incontaminata scritto nel settecento che oggi incontra un Uomo diverso, vittima e carnefice dell’ambiente distorto, inquinato ed alterato in cui vive. Una interpretazione “nuova e forte” del capolavoro vivaldiano che ha ottenuto, per il grande messaggio ambientalista che contiene, il Patrocinio del Parlamento Europeo. Il primo giugno del 2017, in occasione del Concerto per la Festa della Repubblica Italiana, ha eseguito, in duo con Giovanni Sollima e I Solisti Aquilani, il doppio concerto per violino e violoncello di Gaetano Donizetti in diretta televisiva su RAI 1 dal Salone dei Corazzieri del Palazzo del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche istituzionali. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche per etichette quali Fuga Libera, Naxos, Tactus,  Brilliant Classics e Muso. Docente di violino al Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli, tiene numerosi corsi e masterclass di violino in Italia e all’estero. Suona su un Giovanni Battista Ceruti del 1805.

 

Massimiliano Coclite, talento eclettico, pianista, cantante e compositore. Il suo amore per la musica nasce molto presto, infatti già all’età di quattro anni inizia a suonare la chitarra e, nell’adolescenza, partecipa a numerosi dischi, programmi televisivi, concerti ed esibizioni. Nel frattempo intraprende gli studi di pianoforte e consegue il diploma al conservatorio in pianoforte e musica jazz. Il suo percorso musicale è caratterizzato dalla varietà di esperienze: dalla partecipazione in gruppi pop, funky, blues e jazz (anche al fianco di musicisti importanti come Michele e Giuseppe Ascolese, Dario La Penna, Luca Bulgarelli, Fabrizio Bosso, Marcello Di Leonardo, Dario Deidda, Javier Girotto, Max Ionata, Andrea Marcelli, Fabrizio Mandolini, Stefano “Cocco” Cantini, Pippo Matino, Henrik Engkvist, Chris Clermont e molti altri), ai concerti di musica classica, alla composizione e all’arrangiamento. Per 20 anni è stato programmatore e dimostratore internazionale per la Roland. Ha studiato pianoforte con alcuni tra i più noti pianisti a livello mondiale, da Michele Marvulli a Pierluigi Camicia, da Benedetto Lupo ad Alexander Lonquich, da Aldo Ciccolini a Rudolph Buchbinder. Ha ottenuto inoltre importanti riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali e si è esibito come solista di musica da camera e in orchestre, come la Sinfonica di Bari e l’Orchestra di Stato di Bucarest. Oltre ad aver composto colonne sonore per film e brani di musica classica, ha sperimentato anche la musica elettronica e, negli ultimi tempi, si è dedicato con grande passione alla musica moderna, contaminando il pop e il jazz. Da 10 anni è pianista, autore e arrangiatore dei Trem Azul, con i quali suona musica brasiliana e brani originali, insieme hanno realizzato un disco, “Trem Azul”. Il secondo cd, “Amigdala”, per la Cinik Records. Il terzo uscirà a settembre 2013 per GiandoMusic.. Il suo primo disco da solista è “Live at Alexander Platz”, uscito nel 2005, ed è stato seguito da “All that wonder”, un tributo al genio di Stevie Wonder e “Live at La Palma”. Il primo cd dei Twice, con il pianista co-leader Michele Francesconi, un lavoro in cui interpreta alcuni standards classici del jazz con arrangiamenti originali, lo ha portato ad ottenere riconoscimenti importanti ed ottime recensioni, fra le quali l’intervista a Jazzit ed inclusione del lavoro nella top dei 100 dischi jazz più belli del 2012 e votato nei JazzIt Awards come quarto miglior crooner itliano. Insieme a Paolo di Sabatino ha composto Black Shop, brano incluso nel cd “If”di Mario Biondi. Ha partecipato come cantante, pianista, arrangiatore e direttore d’orchestra a diverse produzioni (Funk This, Marco Di Battista, Linda, Fabio Concato, Gino Vannelli). È stato in tour anche in Finlandia, Danimarca, Svezia, Germania, Francia, Ungheria, Polonia, Spagna, Portogallo, India, Cina, Giappone, Brasile, Indonesia, suonando in club (Alexander Platz, La Palma, Blue Frog, Bflat, Schlot) e festivals Internazionali (Utsav Jazz Festival, Grey Cat Festival, Shangai Bavaria Jazz Festival, Mosciano Oh Jazz be good). E’ docente di pianoforte per la danza presso il Liceo Coreutico di Teramo e di canto Jazz al Conservatorio de L’aquila.


Dove e quando

27 Aprile 2022 - 18:00
L'Aquila - Auditorium del Parco