I Solisti Aquilani Trio e Lucia Casagrande Raffi
07 Settembre 2026 18:00L'Aquila, Palazzo De Nardis
Dove e quando
- 07 Settembre 2026 18:00
- L'Aquila, Palazzo De Nardis
per DIMORE MUSICALI II parte
Artisti
I Solisti Aquilani Trio
Lucia Casagrande Raffi soprano
Federico Cardilli violino
Simone De Sena violoncello
Ettore Maria del Romano cembalo
Brani
Armonie Barocche
Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643)
Begli occhi
Sonata II detta “La Bernardina”
Se l’Aura spira
Arcangelo Corelli (1653 – 1713)
Sonata VII per violino e basso continuo
Giuseppe Giordani (1751 – 1798)
Diffusa Est
Ascendit Deus
Georg Friedrich Händel (1685 – 1759)
“Will the sun forget to streak” dall’Oratorio “Salomon” HWV 67
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
“Rigetti Gramezza e Pavento” dalla Cantata “Non sa che sia Dolore” BWV 209
Georg Friedrich Händel (1685 – 1759)
“Lascia ch’io pianga” dal “Rinaldo”
”Rejoice greatly, O daughter of Zion” dal Messiah
Altre informazioni
Nata a Gubbio (PG), Lucia Casagrande Raffi compie giovanissima gran parte dei suoi studi musicali presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia, diplomandosi prima in Canto e successivamente in Didattica della Musica con il massimo dei voti. Consegue poi il Biennio Specialistico in Canto (indirizzo interpretativo-compositivo) al Conservatorio “G. Braga” di Teramo e approfondisce la prassi esecutiva barocca con Roberta Invernizzi presso il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila. Nel suo percorso formativo – arricchito da masterclass con Raina Kabaivanska, Gloria Banditelli, Claudine Ansermet e Marinella Meli – sono stati fondamentali gli incontri con A. M. Freschi, R. Meucci, F. De Rossi Re e Padre Evangelista Nicolini.
Debutta a soli 21 anni al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Da allora intraprende un’intensa attività artistica in Italia e all’estero (Grecia, Spagna, Germania, Stati Uniti, Argentina, Israele, Giappone), lavorando con artisti di fama internazionale e registi quali L. G. Dolcini, M. Belli, P. Baiocco, P. Fosso, L. Lattuada e A. Allegrezza.
Il suo repertorio operistico comprende ruoli di rilievo dal Seicento al Verismo: Poppea (L’incoronazione di Poppea di C. Monteverdi), Gilda (Rigoletto) e Violetta (La traviata) di G. Verdi, Musetta (La bohème) e Lauretta (Gianni Schicchi) di G. Puccini, Micaëla (Carmen) di G. Bizet, Giulietta (I Capuleti e i Montecchi) di V. Bellini, Adina (L’elisir d’amore) e Norina (Don Pasquale) di G. Donizetti, Melia (Apollo et Hyacinthus) e Susanna e La Contessa (Le nozze di Figaro) di W. A. Mozart.
Svolge un’intensa attività nel repertorio sacro, oratoriale e sinfonico, interpretando opere di primo piano: Messa da Requiem di G. Verdi; Stabat Mater di G. B. Pergolesi; Carmina Burana di C. Orff; Messa per il Giubileo di M. Haydn; Gloria RV 588, RV 589 e Magnificat di A. Vivaldi; Missa brevis K 275, Vesperae Solennes de Confessore K 339, Requiem K 626, Messa dell’Incoronazione K 317, Messa in Do minore K 427, Regina Coeli K 108 ed Exsultate, Jubilate K 165 di W. A. Mozart; Petite Messe Solennelle e Stabat Mater di G. Rossini; Messiah HWV 56 di G. F. Händel; Nona Sinfonia di L. V. Beethoven; Messe G-dur D 167, Magnificat D 486, Tantum ergo D 460 e Salve Regina D 686 di F. Schubert; Sinfonia n. 2 “Lobgesang” di F. Mendelssohn-Bartholdy; Requiem di G. Fauré; Messe solennelle de Sainte Cécile di C. Gounod; Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 140, Messa luterana BWV 235 e Johannes-Passion BWV 245 di J. S. Bach. Attiva anche nel repertorio contemporaneo, ha interpretato diverse prime esecuzioni. Tra gli impegni più recenti figurano la prima assoluta del Magnificat di Luca Garbini (2025) e l’esecuzione del Dona Nobis Pacem di Dan Forrest (2026).
Nel 2010 è ospite al Premio “Beniamino Gigli” in occasione del 120° anniversario, presso l’Accademia Sibelius di Helsinki.
Con il compositore Francesco Marchetti lavora a Requiem e The Composition, brani della colonna sonora dell’omonimo film di A. Bergamo in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2012, e a L’Apocalisse – L’Opera, con la partecipazione straordinaria di Gigi Proietti ed Enzo Decaro. Nel 2014 collabora con Paolo Fosso alle musiche per lo spettacolo Quasi una canzone d’amore, con la presenza dell’attrice Laura Lattuada.
Si dedica anche al repertorio piazzolliano e latinoamericano, dando vita ai progetti Italian Dream In Buenos Aires (2012), andato in scena al Gubbio NoBorders Music Festival, e Mujeres: Pasiones y Milagros al Sur (2018), debuttato al Cantalice ARTEM Festival e successivamente riproposto nella Stagione Musicale Aquilana ISA con grande consenso di critica e pubblico. Il progetto viene poi inciso per l’etichetta Sheva Collection.
Negli anni approfondisce sempre più lo studio del canto e repertorio barocco collaborando con influenti musicisti del settore e importanti formazioni cameristiche come: Accademia Hermans, Solisti Aquilani, Ensemble Strumentale della Cappella Musicale S. Petronio, Roma Barocca Ensemble.
E’ Ospite di prestigiosi festival come Festival Villa Solomei, Sagra Musicale Umbra, Barattelli Concerti, Festival Arti in Movimento, Antichi Organi, Todi Festival, Perdonanza Celestiniana, Hermans festival e Antigua Festival.
Con Roma Barocca Ensemble e la direzione di Lorenzo Tozzi pubblica per Bongiovanni la “Cantata a due voci con violini in onore di Sant’ Antonio da Padova” di Girolamo Rossi e per Da Vinci “Il Giudizio Universale, Cantate Spiritual Vol.I e Vol.II ” di Francesco Feo. Successivamente per Brilliant Classics “Cantatas”, di Antonio Cesti.
Con l’Accademia Hermans diretta da Fabio Ciofini incide “O Magnum Mysterium” e “Passio secundum Joannem (Johannes-Passion BWV 245)” in occasione del 300º anniversario della prima esecuzione a Lipsia, 7 aprile 1724 per La Bottega Discantica (Milano).
compie giovanissima gran parte dei suoi studi musicali presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia, diplomandosi prima in Canto e successivamente in Didattica della Musica con il massimo dei voti. Consegue poi il Biennio Specialistico in Canto (indirizzo interpretativo-compositivo) al Conservatorio “G. Braga” di Teramo e approfondisce la prassi esecutiva barocca con Roberta Invernizzi presso il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila. Nel suo percorso formativo – arricchito da masterclass con Raina Kabaivanska, Gloria Banditelli, Claudine Ansermet e Marinella Meli – sono stati fondamentali gli incontri con A. M. Freschi, R. Meucci, F. De Rossi Re e Padre Evangelista Nicolini.
Debutta a soli 21 anni al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Da allora intraprende un’intensa attività artistica in Italia e all’estero (Grecia, Spagna, Germania, Stati Uniti, Argentina, Israele, Giappone), lavorando con artisti di fama internazionale e registi quali L. G. Dolcini, M. Belli, P. Baiocco, P. Fosso, L. Lattuada e A. Allegrezza.
Il suo repertorio operistico comprende ruoli di rilievo dal Seicento al Verismo: Poppea (L’incoronazione di Poppea di C. Monteverdi), Gilda (Rigoletto) e Violetta (La traviata) di G. Verdi, Musetta (La bohème) e Lauretta (Gianni Schicchi) di G. Puccini, Micaëla (Carmen) di G. Bizet, Giulietta (I Capuleti e i Montecchi) di V. Bellini, Adina (L’elisir d’amore) e Norina (Don Pasquale) di G. Donizetti, Melia (Apollo et Hyacinthus) e Susanna e La Contessa (Le nozze di Figaro) di W. A. Mozart.
Svolge un’intensa attività nel repertorio sacro, oratoriale e sinfonico, interpretando opere di primo piano: Messa da Requiem di G. Verdi; Stabat Mater di G. B. Pergolesi; Carmina Burana di C. Orff; Messa per il Giubileo di M. Haydn; Gloria RV 588, RV 589 e Magnificat di A. Vivaldi; Missa brevis K 275, Vesperae Solennes de Confessore K 339, Requiem K 626, Messa dell’Incoronazione K 317, Messa in Do minore K 427, Regina Coeli K 108 ed Exsultate, Jubilate K 165 di W. A. Mozart; Petite Messe Solennelle e Stabat Mater di G. Rossini; Messiah HWV 56 di G. F. Händel; Nona Sinfonia di L. V. Beethoven; Messe G-dur D 167, Magnificat D 486, Tantum ergo D 460 e Salve Regina D 686 di F. Schubert; Sinfonia n. 2 “Lobgesang” di F. Mendelssohn-Bartholdy; Requiem di G. Fauré; Messe solennelle de Sainte Cécile di C. Gounod; Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 140, Messa luterana BWV 235 e Johannes-Passion BWV 245 di J. S. Bach. Attiva anche nel repertorio contemporaneo, ha interpretato diverse prime esecuzioni. Tra gli impegni più recenti figurano la prima assoluta del Magnificat di Luca Garbini (2025) e l’esecuzione del Dona Nobis Pacem di Dan Forrest (2026).
Nel 2010 è ospite al Premio “Beniamino Gigli” in occasione del 120° anniversario, presso l’Accademia Sibelius di Helsinki.
Con il compositore Francesco Marchetti lavora a Requiem e The Composition, brani della colonna sonora dell’omonimo film di A. Bergamo in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2012, e a L’Apocalisse – L’Opera, con la partecipazione straordinaria di Gigi Proietti ed Enzo Decaro. Nel 2014 collabora con Paolo Fosso alle musiche per lo spettacolo Quasi una canzone d’amore, con la presenza dell’attrice Laura Lattuada.
Si dedica anche al repertorio piazzolliano e latinoamericano, dando vita ai progetti Italian Dream In Buenos Aires (2012), andato in scena al Gubbio NoBorders Music Festival, e Mujeres: Pasiones y Milagros al Sur (2018), debuttato al Cantalice ARTEM Festival e successivamente riproposto nella Stagione Musicale Aquilana ISA con grande consenso di critica e pubblico. Il progetto viene poi inciso per l’etichetta Sheva Collection.
Negli anni approfondisce sempre più lo studio del canto e repertorio barocco collaborando con influenti musicisti del settore e importanti formazioni cameristiche come: Accademia Hermans, Solisti Aquilani, Ensemble Strumentale della Cappella Musicale S. Petronio, Roma Barocca Ensemble.
E’ Ospite di prestigiosi festival come Festival Villa Solomei, Sagra Musicale Umbra, Barattelli Concerti, Festival Arti in Movimento, Antichi Organi, Todi Festival, Perdonanza Celestiniana, Hermans festival e Antigua Festival.
Con Roma Barocca Ensemble e la direzione di Lorenzo Tozzi pubblica per Bongiovanni la “Cantata a due voci con violini in onore di Sant’ Antonio da Padova” di Girolamo Rossi e per Da Vinci “Il Giudizio Universale, Cantate Spiritual Vol.I e Vol.II ” di Francesco Feo. Successivamente per Brilliant Classics “Cantatas”, di Antonio Cesti.
Con l’Accademia Hermans diretta da Fabio Ciofini incide “O Magnum Mysterium” e “Passio secundum Joannem (Johannes-Passion BWV 245)” in occasione del 300º anniversario della prima esecuzione a Lipsia, 7 aprile 1724 per La Bottega Discantica (Milano).
