Gian Maria Lodigiani, violino

Dopo essersi brillantemente diplomato al Conservatorio di musica Nicolini di Piacenza (2001), consegue il Bachelor (2004) e il Master (2006) presso il Conservatorium di Maastricht (Paesi Bassi).

È allievo di Giuliano Carmignola all’Accademia Chigiana di Siena e frequenta master class tenute da S. Krylov e B. Belkin.Frequenta i corsi di musica da camera di Woudschoten sotto la guida di M. Veeze e A. Bruggen ed è membro dell’Orchestra Giovanile Barocca Olandese diretta da Jos van Immerseel, con la quale partecipa al Festival delle Fiandre, Gelderland Festival; approfondisce lo studio del violino barocco frequentando stage e master class con Daniela Helm (Freiburg Baroque Orchester) ed Enrico Gatti.Sin da giovanissimo ha una predilezione per la musica da camera: suonacon il Quartetto Arcadia (tournée in Giappone rappresentando la città di Cremona), l’ensemble UnoZero (Festival Trame Sonore, Mantova), i Cameristi della Scala (festival diCrans Montana, Svizzera), Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra da Camera di Milano, Ensemble Archissimo (insieme al violoncellista A. Bylsma per le celebrazioni bachiane organizzate dalla Società del Quartetto di Milano), Orchestra Leonore.Collabora con orchestre sinfoniche in Italia e all’estero fra cui: RAI di Torino, Teatro Regio di Torino, Fenice di Venezia, Symphonica Toscanini (direttore L. Maazel), Orquesta Sinfónica de Galicia (Spagna).Nel 2005 viene selezionato da Claudio Abbado e diventa membro dell’Orchestra Mozart, con la quale si esibisce in oltre 150 concerti nelle sale più prestigiose d’Europa con solisti quali M. Argerich, R. Lupu, A. Brendel, M. Pollini, Y. Wang, R. Capuçon, G. Carmignola, I. Faust, S. Mingardo sotto la direzione di Claudio Abbado, B. Haitink, J.E. Gardiner, T. Pinnock, F. Bruggen.

Ha registrato oltre 15 album con l’Orchestra Mozart e Claudio Abbado, in esclusiva Deutsche Grammophon, con musiche di Mozart, Schumann, Schubert, Berg, Beethoven, Haydn, Pergolesi.Da sempre convinto della profonda utilità sociale della musica, partecipa ai progetti di Musicians for Human Rights e ai progetti Tamino promossi dall’Orchestra Mozart nelle carceri, negli ospedali pediatrici e nelle scuole.Tramite Musicians without Borders, organizzazione internazionale con sede nei Paesi Bassi, nel 2018 si forma come trainer, dando vita a laboratori che, grazie alla fusione fra musica, movimento e creatività, favoriscono l’inclusione per rifugiati, persone con disabilità psico-fisiche e soggetti di ogni età e provenienza.

Sogna un mondo in cui il confronto e la socialità aiutano a perseguire il fine sommo di ogni essere umano: la Bellezza.Ama stare nella natura ed è grande appassionato di vini naturali.