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07 Feb 2023 | 18:00

L'Aquila, Auditorium del Parco

I SOLISTI AQUILANI & TINE THING HELSETH

CONCERTI & STAGIONE SINFONICA

I Solisti Aquilani

Scheda Concerto

Data e ora

07 Feb 2023 | 18:00

Luogo

L’Aquila, Auditorium del Parco

Artisti

I SOLISTI AQUILANI

TINE THING HELSETH tromba

 

 

 

Programma

JOHANN BAPTIST GEORG NERUDA                Concerto per tromba in mi bemolle maggiore

JAMES Mac MILLAN                                               Seraph

ANTONIN DVORÁK                                                 Serenata per archi in mi maggiore op. 22

Informazioni

Sin dall’inizio della sua carriera, la trombettista norvegese Tine Thing Helseth ha contribuito alla diffusione del repertorio del suo strumento al pubblico di tutti e sei i continenti, meritandosi il massimo elogio della critica per il suo suono pieno di sentimento e il suo approccio propositivo nel “fare musica”. Artista che sfida i confini di genere con una filosofia intensamente creativa e di mentalità aperta, Tine Thing Helseth spazia dal repertorio del periodo classico alle opere contemporanee e a nuove commissioni.

Tine Thing Helseth ha ricevuto diversi premi per il suo lavoro nella musica classica, tra cui “Newcomer of the Year” agli Echo Klassik Awards 2013, Borletti-Buitoni Trust Fellowship nel 2009 e il secondo premio all’Eurovision Young Musicians Competition 2006, dove è tornata come membro di giuria per l’edizione 2016. Nel 2007, Tine Thing Helseth ha avuto il raro onore di essere il primo artista classico in assoluto a vincere il premio Newcomer of the Year ai Norwegian Grammy® Awards (Spellemannprisen).

Tine Thing Helseth ha lavorato con alcune delle orchestre più importanti del mondo, tra cui i Bamberger Symphoniker, la NDR Elbphilharmonie di Amburgo, la Gürzenich-Orchester di Colonia, la Tonkünstler-Orchester di Vienna, la Philharmonia Orchestra, la BBC Scottish Orchestra ai BBC Proms, le Orchestre Filarmoniche di Varsavia, Rotterdam, Oslo, Bergen e Helsinki, l’Orchestra Sinfonica della Radio Danese, la Filarmonica Reale di Stoccolma, le Orchestre Sinfoniche di Baltimora e Cincinnati, la Sinfonica di Singapore, la KBS Symphony e la Filarmonica di Hong Kong. Le piace anche collaborare con numerose orchestre da camera, tra le quali le Orchestre da camera di Norvegia, Zurigo, Monaco, Philadelphia, la Australian Chamber Orchestra e l’Orchestre de chambre de Lausanne, il Mozarteum Salzburg e la Hong Kong Sinfonietta.

Le esibizioni delle ultime stagioni includono il MiTo Festival con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, il debutto con la Minnesota Orchestra, il ritorno alla Bergen Philharmonic, alla Swedish Radio Symphony Orchestra, alla Odense Symphony e alla Norwegian Opera Orchestra, oltre a un tour europeo con la Norwegian Chamber Orchestra e sei esibizioni al Festival Internazionale di Bergen e un recital al Mogens Dahl Koncertsal di Copenaghen.

Tine Thing Helseth intraprende tour regolari con il suo gruppo di ottoni, interamente femminile, chiamato Ten-Thing. Fondato nel 2007, il gruppo ha suonato per numerosi pubblici in Europa, USA e Cina. L’ensemble si è esibito per i festival BBC Proms, Schleswig-Holstein, Beethoven Bonn, Gstaad, MDR Musiksommer, Mecklenburg-Vorpommern, Rheingau, Merano, Thüringer Bachwochen e Brema. Questa stagione vedrà le Ten-Thing tornare in Germania e negli Stati Uniti.

Nel 2012, Tine Thing Helseth ha registrato il CD “Storyteller” con la Royal Liverpool Philharmonic, pubblicato per l’etichetta EMI Classics. Ha poi pubblicato un ulteriore CD nel marzo 2013, intitolato semplicemente “TINE”, che presenta una selezione personale di opere originali e trascritte, accompagnata dalla pianista Kathryn Stott.

Tine Thing Helseth risiede a Oslo e mantiene un ruolo attivo nella sua comunità come presentatrice TV e radio; inoltre insegna tromba all’Accademia Norvegese di Musica. Musicista a tutto tondo, si esibisce regolarmente anche in alcuni dei jazz bar più iconici della Norvegia. Nel giugno 2013 ha lanciato il suo festival, Tine@Munch, in occasione del 150° anniversario della nascita di Edvard Munch. I tre giorni di eventi e spettacoli curati all’Edvard Munch Museum di Oslo hanno caratterizzato una varietà di spettacoli e artisti ospiti tra cui Leif Ove Andsnes, Nicola Benedetti e Truls Mork. Dal 2019 è membro del Comitato Artistico del Risør Chamber Music Festival.

Giuliano Carella

Nato a Milano, Giuliano Carella si è formato nei Conservatori di Milano e Padova e perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Ferrara. Direttore Artistico e Musicale de I Solisti Veneti, ha ricoperto importanti ruoli istituzionali, tra cui Direttore Musicale dell’Opéra de Toulon e Primo Direttore Ospite dell’Arena di Verona. Nel corso della sua carriera ha diretto nei teatri più prestigiosi del mondo — dalla Wiener Staatsoper al Teatro Colón di Buenos Aires, passando per La Scala e la Fenice — e alla guida di rinomate orchestre sinfoniche internazionali come la Philharmonia e la London Philharmonic. Vanta una ricca discografia dedicata al repertorio operistico e verdiano.

I Solisti Veneti

Fondata nel 1959 a Padova da Claudio Scimone, l’Orchestra de I Solisti Veneti si è affermata come una delle compagini da camera più celebri al mondo. Autentici ambasciatori della cultura musicale italiana, hanno tenuto oltre 6.000 concerti in più di 90 nazioni, esibendosi nei più prestigiosi templi della musica — dal Festival di Salisburgo (ospiti in oltre 30 edizioni) alla Carnegie Hall di New York. Sotto la guida del Direttore Artistico e Musicale Giuliano Carella, l’ensemble continua a perpetuare l’eredità estetica del fondatore, unendo l’eccellenza esecutiva alla promozione dei giovani talenti e alla divulgazione del grande patrimonio classico.