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14 Gen 2026 | 18:00

L'Aquila, Auditorium del Parco

I Solisti Aquilani nei capolavori da camera

CONCERTI & STAGIONE SINFONICA

I Solisti Aquilani

Scheda Concerto

Data e ora

14 Gen 2026 | 18:00

Luogo

L’Aquila, Auditorium del Parco

Artisti

I SOLISTI AQUILANI QUARTETTO

DANIELE ORLANDO violino

DAVIDE MORO violino

EMANUELE RUGGERO viola

GIULIO FERRETTI violoncello

 

I SOLISTI AQUILANI OTTETTO

DANIELE ORLANDO violino

DANIELA MARINUCCI violino

DAVIDE MORO violino

HINAKO KAWASAKI violino

EMANUELE RUGGERO viola

ALESSANDRO ACQUI viola

GIULIO FERRETTI violoncello

SIMONE DE SENA violoncello

Programma

Capolavori da camera

 

Franz Schubert (1797 – 1828) Quartetto per archi n. 14 in re minore F. 810 “La Morte e la Fanciulla”

Felix Mendelssohn (1809 – 1847) Ottetto per archi in mi bemolle maggiore op. 20 MWV R 20

Informazioni

Giuliano Carella

Nato a Milano, Giuliano Carella si è formato nei Conservatori di Milano e Padova e perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Ferrara. Direttore Artistico e Musicale de I Solisti Veneti, ha ricoperto importanti ruoli istituzionali, tra cui Direttore Musicale dell’Opéra de Toulon e Primo Direttore Ospite dell’Arena di Verona. Nel corso della sua carriera ha diretto nei teatri più prestigiosi del mondo — dalla Wiener Staatsoper al Teatro Colón di Buenos Aires, passando per La Scala e la Fenice — e alla guida di rinomate orchestre sinfoniche internazionali come la Philharmonia e la London Philharmonic. Vanta una ricca discografia dedicata al repertorio operistico e verdiano.

I Solisti Veneti

Fondata nel 1959 a Padova da Claudio Scimone, l’Orchestra de I Solisti Veneti si è affermata come una delle compagini da camera più celebri al mondo. Autentici ambasciatori della cultura musicale italiana, hanno tenuto oltre 6.000 concerti in più di 90 nazioni, esibendosi nei più prestigiosi templi della musica — dal Festival di Salisburgo (ospiti in oltre 30 edizioni) alla Carnegie Hall di New York. Sotto la guida del Direttore Artistico e Musicale Giuliano Carella, l’ensemble continua a perpetuare l’eredità estetica del fondatore, unendo l’eccellenza esecutiva alla promozione dei giovani talenti e alla divulgazione del grande patrimonio classico.