Mario Brunello è un violoncellista di fama internazionale, noto per aver vinto il Concorso Čajkovskij nel 1986, primo europeo a riuscirci. Nel corso della sua carriera ha collaborato con le più importanti orchestre e direttori, tra cui Claudio Abbado, Riccardo Muti e la London Symphony.
Negli ultimi anni, si è distinto come pioniere nell’uso del violoncello piccolo, uno strumento barocco con un’accordatura unica. Questa esplorazione ha dato vita a incisioni acclamate dalla critica per l’etichetta Arcana, tra cui l’integrale delle Sonate e Partite di Bach e il progetto collaborativo “Sonar in Ottava” con il violinista Giuliano Carmignola.
Oltre a suonare un prezioso violoncello Maggini del Seicento, ha ampliato il suo repertorio e la sua espressione musicale con questo strumento antico, rivisitando capolavori di Bach e Vivaldi e registrando opere a lui dedicate.
Brunello non è solo un solista ma anche un attivo direttore d’orchestra e un promotore culturale. È il direttore artistico dei festival Arte Sella, Suoni delle Dolomiti e, dal 2020, del Festival di Stresa.