15 Mag 2026 | 18:00
I SOLISTI AQUILANI
MARIANGELA VACATELLO pianoforte
MARCO PIEROBON tromba
Due voci a confronto
Ludwig van Beethoven (1770 – 1827) Concerto in do minore n. 3 op. 37 per pianoforte e orchestra (trascr. per archi di Vincenz Lachner)
Johann Baptist Neruda (1708 – 1776) Concerto in Mib maggiore per tromba e archi
Dmitrij Šostakovič (1906 – 1975) Concerto n. 1 in do minore op. 35 per pianoforte con accompagnamento di orchestra d’archi e tromba
Mariangela Vacatello è una pianista di fama internazionale, nota per il suo virtuosismo, la sua versatilità e la profondità interpretativa. Ha esordito giovanissima, vincendo a 17 anni il secondo premio al prestigioso concorso “Franz Liszt” di Utrecht e ottenendo numerosi riconoscimenti in concorsi come il “Ferruccio Busoni” e il “Van Cliburn”.
Nel corso della sua carriera ventennale, si è esibita sui palcoscenici più importanti del mondo, come il Teatro alla Scala, la Carnegie Weill Hall e il Wigmore Hall, collaborando con direttori d’orchestra di spicco tra cui Krystof Penderecky e Andris Nelsons. Il suo repertorio spazia dal barocco alla musica contemporanea e d’avanguardia.
La sua attività discografica include incisioni per etichette come Brilliant Classics e Stradivarius, con cui ha registrato l’opera completa per pianoforte di Alberto Ginastera, gli studi di Liszt e Debussy, e le dieci Sonate di Alexander Scriabin.
Oltre all’attività concertistica, si dedica alla didattica come docente presso il Conservatorio di Perugia. Dal 2024 è direttrice artistica del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.
Marco Pierobon è un rinomato trombettista e direttore d’orchestra. Ha vinto importanti concorsi internazionali e ha ricoperto il ruolo di Prima Tromba in orchestre prestigiose, tra cui quelle del Maggio Musicale Fiorentino e dell’Accademia di Santa Cecilia, collaborando anche con la Chicago Symphony Orchestra e la Filarmonica della Scala.
Come solista, si è esibito in tutto il mondo con diverse orchestre e direttori, come Zubin Mehta, e gli sono state dedicate opere da importanti compositori.
Dal 2014 ha intrapreso con successo anche la carriera di direttore d’orchestra, guidando formazioni come l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Haydn di Bolzano e l’Orchestra della Toscana.
Attivo anche nel mondo della didattica, ha tenuto masterclass a livello internazionale ed è titolare della cattedra di Tromba presso il Conservatorio di Bolzano. Ha all’attivo diverse produzioni discografiche e didattiche, sia come solista che con il Quintetto di ottoni GomalanBrass.
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Nato a Milano, Giuliano Carella si è formato nei Conservatori di Milano e Padova e perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Ferrara. Direttore Artistico e Musicale de I Solisti Veneti, ha ricoperto importanti ruoli istituzionali, tra cui Direttore Musicale dell’Opéra de Toulon e Primo Direttore Ospite dell’Arena di Verona. Nel corso della sua carriera ha diretto nei teatri più prestigiosi del mondo — dalla Wiener Staatsoper al Teatro Colón di Buenos Aires, passando per La Scala e la Fenice — e alla guida di rinomate orchestre sinfoniche internazionali come la Philharmonia e la London Philharmonic. Vanta una ricca discografia dedicata al repertorio operistico e verdiano.
Fondata nel 1959 a Padova da Claudio Scimone, l’Orchestra de I Solisti Veneti si è affermata come una delle compagini da camera più celebri al mondo. Autentici ambasciatori della cultura musicale italiana, hanno tenuto oltre 6.000 concerti in più di 90 nazioni, esibendosi nei più prestigiosi templi della musica — dal Festival di Salisburgo (ospiti in oltre 30 edizioni) alla Carnegie Hall di New York. Sotto la guida del Direttore Artistico e Musicale Giuliano Carella, l’ensemble continua a perpetuare l’eredità estetica del fondatore, unendo l’eccellenza esecutiva alla promozione dei giovani talenti e alla divulgazione del grande patrimonio classico.