I Solisti Aquilani al Teatro Marrucino di Chieti
19 Aprile 2026 18:00Chieti, Teatro Marrucino
Dove e quando
- 19 Aprile 2026 18:00
- Chieti, Teatro Marrucino
diretti da VITTORIO PARISI
Artisti
I SOLISTI AQUILANI
VITTORIO PARISI direttore
DANIELE ORLANDO violino
Brani
F. SCHREKER Intermezzo e Scherzo
M. WEINBERG Concertino per violino, op. 42
M. WEINBERG Sinfonietta n. 2 op.74 per archi e timpani
Altre informazioni
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Europeo “Musica, Memoria e Valori Europei” che riunisce 38 partner di 19 paesi della UE, che si propone di essere il vettore di una lotta contro l’antisemitismo e la negazione dell’Olocausto, nonché il promotore dei valori europei di pace, di democrazia e inclusività difendendo in una prospettiva storica i repertori di compositori perseguitati dai regimi totalitari.
Vi partecipano 15 orchestre (Parigi, Vienna, Vilnius, L’Aquila, Berlino, Riga, Hyvinkää, Lisbona, Lomza, Budapest, Bratislava, Aalborg, Stoccolma, Lussemburgo, Zagabria), 3 cori, 5 festival ,5 Università, 7 luoghi commemorativi e 3 organizzazioni di lotta contro il razzismo e antisemitismo.
I Solisti Aquilani sono partner del Progetto
Vittorio Parisi è nato a Milano, e ha studiato al Conservatorio G. Verdi pianoforte con C. Giudici e P. Rattalino, composizione con A. Corghi e I. Danieli, direzione d’orchestra con M. Gusella e G. Gelmetti.
Ha anche studiato in Olanda con il celebre direttore russo K. Kondrashin.
Dopo il debutto al Teatro Petruzzelli di Bari nel 1979 ha diretto le principali orchestre sinfoniche e da camera italiane e quelle della maggior parte degli enti lirici in opere e concerti.
Ha diretto anche in Germania, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Canada, Francia, Svizzera, Albania, Turchia, Slovacchia, Romania, Spagna, Polonia, Ungheria e Kazakistan registrando per le radiotelevisioni di questi paesi.
Ha diretto moltissime prime esecuzioni assolute dei più importanti autori italiani e stranieri collaborando anche con Berio e Cage e ha diretto prime esecuzioni in epoca moderna di opere del passato come l’edizione americana dell’Ape Musicale di Da Ponte, prime esecuzioni in teatro come il Sogno di un tramonto di autunno di Malipiero, prime riprese come quella della Marie Galante di Weill, prime in pubblico come quella dell’opera radiofonica Don Perlimplin di Maderna.
Invitato in importanti festival nazionali e internazionali ha collaborato con importanti solisti, cantanti e attori oltre a prestigiosi registi.
E’ stato Primo Direttore dell’Orchestra del Teatro Angelicum dal 1984 al 1988, Direttore Associato della Filarmonica del Conservatorio di Milano dal 2000 al 2003 e Direttore Artistico e Stabile dei Solisti Aquilani dal 2003 al 2005. Nel campo della nuova musica è dal 1995 Direttore Artistico e Stabile di dédalo ensemble.
Ha inciso, sia in studio che live, per Naxos, Dynamic, Bongiovanni, Stradivarius, Nuova Era e la sua interpretazione della Sinfonia dal Nuovo Mondo di Dvorak è stata scelta come primo podcasting sinfonico della Radio Neozelandese.
Dal 1997 insegna Direzione d’Orchestra al Conservatorio di Milano.
