25 Ago 2024 | 17:00
I SOLISTI AQUILANI
GIULIANO CARMIGNOLA violino
DANIELE ORLANDO violino
A. Vivaldi / Concerto pour cordes et basse continue en ré majeur, RV 121
A. Vivaldi / Concerto pour violon en mi mineur RV 281
A. Vivaldi / Concerto pour deux violons en la mineur, RV 523
A. Vivaldi / Concerto pour cordes et basse continue en sol majeur, RV 149
A. Vivaldi / Concerto pour violon en ré majeur, RV 232
J. S. Bach / Concerto pour deux violons en ré mineur, BWV 1043
The concerto, a legacy of the stile concertato developed in Venice at the end of the 16th century, resonated throughout 18th-century Italy thanks to Antonio Vivaldi. From the Latin concertare, meaning to quarrel, to argue, the concerto, often constructed in three movements (fast-slow-fast), pits several groups of instruments against each other as they dialogue, debate and come together. An interplay emerges between the orchestral ensemble and the soloist(s), alternating between a refrain, ritornello, and various verses in which the soloist can express all his virtuosity.
When the concerto brings together two soloists, we become spectators of an incredible musical joust. In a passionate duel, the musicians measure themselves against each other, confronting each other or taking on the orchestra together. Numerous mirror games bring us the joy of perfect balance. Johann Sebastian Bach, fascinated by this apparent symmetry, composed his double concerto in D minor BWV 1043 a few years later. He incorporated his mastery of counterpoint into an incredibly expressive exchange between the two solos.
Giuliano Carmignola, a master of the baroque violin, dialogues here with Daniele Orlando and Solisti Aquilani to bring us this lively music with elegance and virtuosity.
Nato a Milano, Giuliano Carella si è formato nei Conservatori di Milano e Padova e perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Ferrara. Direttore Artistico e Musicale de I Solisti Veneti, ha ricoperto importanti ruoli istituzionali, tra cui Direttore Musicale dell’Opéra de Toulon e Primo Direttore Ospite dell’Arena di Verona. Nel corso della sua carriera ha diretto nei teatri più prestigiosi del mondo — dalla Wiener Staatsoper al Teatro Colón di Buenos Aires, passando per La Scala e la Fenice — e alla guida di rinomate orchestre sinfoniche internazionali come la Philharmonia e la London Philharmonic. Vanta una ricca discografia dedicata al repertorio operistico e verdiano.
Fondata nel 1959 a Padova da Claudio Scimone, l’Orchestra de I Solisti Veneti si è affermata come una delle compagini da camera più celebri al mondo. Autentici ambasciatori della cultura musicale italiana, hanno tenuto oltre 6.000 concerti in più di 90 nazioni, esibendosi nei più prestigiosi templi della musica — dal Festival di Salisburgo (ospiti in oltre 30 edizioni) alla Carnegie Hall di New York. Sotto la guida del Direttore Artistico e Musicale Giuliano Carella, l’ensemble continua a perpetuare l’eredità estetica del fondatore, unendo l’eccellenza esecutiva alla promozione dei giovani talenti e alla divulgazione del grande patrimonio classico.