Il concerto, con ingresso libero, è realizzato nell’ambito della Festa della Musica organizzata dal Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” dell’Aquila
Il Trio Amiternum nasce nell’immediatezza del terremoto del 2009 a L’Aquila e prende il nome dalle rovine del primo insediamento di Amiternum, risalente al X sec. a.C., simbolo di un’ininterrotta storia di disfacimenti e rinascite che da allora continua nel territorio aquilano.
La rinascita sociale e culturale post sisma ha favorito il sodalizio umano ed artistico fra i tre giovani musicisti, provenienti da prestigiose accademie italiane ed europee, ritrovatisi tutti e tre in quella città ferita, ciascuno per i più disparati motivi.
Così, il trio ha promosso la diffusione della musica da camera organizzando nel cuore della zona rossa del centro storico aquilano delle stagioni concertistiche e alcune masterclass con la collaborazione di artisti di fama internazionale.
La performance musicale del Trio Amiternum si arricchisce del portato di ciascun componente, ed è quindi alimentata dal vissuto artistico, dai gusti e dalle idee individuali; la sintesi si ritrova nel provare ed interpretare la pagina musicale nel tentativo di restituirne l’autenticità.
Nel repertorio del trio convivono caoticamente Mozart e Pärt così come Shostakovich, Brahms e Debussy.
Federico Cardilli, violinista, svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero in qualità di spalla dei secondi violini nel prestigioso ensemble I Solisti Aquilani, così come Giulio Ferretti, primo violoncello della stessa compagine e docente di Musica da Camera in Conservatorio. Giovanni Cardilli, pianista, affianca ad un’intensa attività didattica la carriera solistica e cameristica con artisti di fama internazionale.