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20 Mag 2026 | 18:00

L'Aquila, Auditorium del Parco

I SOLISTI AQUILANI & SIMON ZHU

CONCERTI & STAGIONE SINFONICA

I Solisti Aquilani

Scheda Concerto

Data e ora

20 Mag 2026 | 18:00

Luogo

L’Aquila, Auditorium del Parco

Artisti

I SOLISTI AQUILANI

SIMON ZHU violino

 

Programma

Gioachino Rossini (1792 – 1868) Sonata a quattro in do maggiore n. 3
Giuseppe Tartini (1692 – 1770)     Sonata per violino in sol minore ‘Il Trillo del diavolo’
Franz Schubert (1797 – 1828)       Rondò in la maggiore per violino e orchestra d’archi D.438
Giacomo Puccini (1858 – 1924)    Crisantemi
Niccolò Paganini (1782 – 1840)    La Campanella, rondò dal Concerto n. 2 op. 7, riduzione per violino e archi

Informazioni

Concerto dedicato a Fabrizio De Agostini Dragonetti de Torres a un anno dalla sua scomparsa

Simon Zhu è un giovane violinista emergente con un repertorio versatile. Nato nel 2001 a Tubinga, ha ricevuto le sue prime lezioni di violino all’età di 6 anni. Il suo talento eccezionale è stato riconosciuto fin da subito e ben presto ha iniziato a studiare con rinomati professori di violino. Ha studiato al Mozarteum di Salisburgo, in Austria, con Wonji Kim-Ozim e con il professor Tomasz Tomaszewski presso il Julius Stern Institut dell’Università delle Arti di Berlino. Attualmente studia con la professoressa Ana Chumachenco e il professor Ingolf Turban alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco e riceve lezioni private da Ning Feng.

Masterclass con professori come Wolfgang Marschner, Rainer Kussmaul, Boris Kuschnir, Petru Munteanu, Krzysztof Węgrzyn, Igor Ozim e Paul Roczek hanno completato la sua formazione musicale.

I suoi successi sono notevoli.

Nel 2017 è stato insignito del primo premio al 17° Concorso Internazionale di Violino presso il Monastero di Schöntal, ottenendo anche un premio speciale per la migliore interpretazione di un brano virtuosistico e il Reinhold-Würth-Förderpreis. Tra i successi più recenti nei concorsi figurano il primo premio al 34° Concorso Internazionale di Violino Valsesia Musica (2018), il primo premio al Concorso Mozart di Zhuhai (2019) e il primo premio al 7° Concorso Internazionale di Musica da Camera di Bydgoszcz (2020) insieme al suo partner di duo Adam Tomaszewski.

Nel maggio 2021 ha vinto il secondo premio al Concorso Menuhin a Richmond, Virginia, nonché il Premio Mozart e l’European Community EMCY Award per la sua straordinaria performance al concorso.

Nell’ottobre 2023 ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale di Violino “Premio Paganini” 2023 a Genova, Italia, oltre al premio speciale per il miglior concerto di Paganini, insieme a una serie di importanti ingaggi concertistici – tra cui la rara opportunità di esibirsi sul violino personale di Paganini, “Il Cannone” di Giuseppe Guarneri del Gesù del 1743.

Simon Zhu ha debuttato nel 2015 alla Berliner Philharmonie e da allora vi si è esibito più volte come solista con orchestra. È stato ospite all’International Young Masters Violin Festival sul Lago di Costanza ed è borsista del Menuhin Festival & Academy.

Ha tenuto concerti in tutta Europa, in Corea e in Cina ed è apparso con orchestre rinomate, tra cui la London Symphony Orchestra, l’orchestra del Teatro dell’Opera “La Fenice” di Venezia, la Academy of St. Martin-in-the-Fields in Inghilterra, la Berliner Symphonieorchester e i Salzburg Chamber Soloists, collaborando con direttori come Sir John Eliot Gardiner, Sir Antonio Pappano e Stanislav Kochanovsky.

Il 15 ottobre 2024 rappresenta un momento importante nella storia documentata. Simon si è esibito con la London Symphony Orchestra e il maestro Antonio Pappano alla Guildhall di Londra, in Inghilterra, utilizzando “Il Cannone”, lo strumento usato da Paganini durante la sua vita. Il re, Sua Maestà Carlo III, ha assistito al concerto e lo ha ricevuto al termine dell’esibizione.

Simon è borsista dell’Accademia Internazionale di Musica in Liechtenstein e partecipa alle settimane intensive e alle attività dell’accademia. Dal 2016 è borsista della Deutsche Musikstiftung. È stato accademista alla Hope Music Academy e alla Walter Stauffer Academy di Cremona, dove ha studiato con Salvatore Accardo.

Negli anni 2020-2023 Simon ha suonato un bellissimo violino antico di Montagnana, gentilmente messo a disposizione dal Florian-Leonhard-Fellowship.

Dal 2023 Simon suona un importante violino di Zosimo Bergonzi, Cremona circa 1760. Lo strumento è un generoso prestito della Stretton Society.

I Solisti Aquilani

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Giuliano Carella

Nato a Milano, Giuliano Carella si è formato nei Conservatori di Milano e Padova e perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Ferrara. Direttore Artistico e Musicale de I Solisti Veneti, ha ricoperto importanti ruoli istituzionali, tra cui Direttore Musicale dell’Opéra de Toulon e Primo Direttore Ospite dell’Arena di Verona. Nel corso della sua carriera ha diretto nei teatri più prestigiosi del mondo — dalla Wiener Staatsoper al Teatro Colón di Buenos Aires, passando per La Scala e la Fenice — e alla guida di rinomate orchestre sinfoniche internazionali come la Philharmonia e la London Philharmonic. Vanta una ricca discografia dedicata al repertorio operistico e verdiano.

I Solisti Veneti

Fondata nel 1959 a Padova da Claudio Scimone, l’Orchestra de I Solisti Veneti si è affermata come una delle compagini da camera più celebri al mondo. Autentici ambasciatori della cultura musicale italiana, hanno tenuto oltre 6.000 concerti in più di 90 nazioni, esibendosi nei più prestigiosi templi della musica — dal Festival di Salisburgo (ospiti in oltre 30 edizioni) alla Carnegie Hall di New York. Sotto la guida del Direttore Artistico e Musicale Giuliano Carella, l’ensemble continua a perpetuare l’eredità estetica del fondatore, unendo l’eccellenza esecutiva alla promozione dei giovani talenti e alla divulgazione del grande patrimonio classico.