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10 Gen 2025 | 18:00

L'Aquila, Auditorium del Parco

Orpheus Rhapsody

CONCERTI & STAGIONE SINFONICA

I Solisti Aquilani

Scheda Concerto

Data e ora

10 Gen 2025 | 18:00

Luogo

L’Aquila, Auditorium del Parco

Artisti

SIMONE DE SENA violoncello

ENRICO LOPREVITE voce narrante

RUGGERO MISASI elettronica

 

Programma

Orpheus Rhapsody

Liberamente ispirato a L’Orfeo di Claudio Monteverdi

Informazioni

Orpheus Rhapsody è uno spettacolo di teatro-musica, scandito dalle composizioni originali per violoncello solo, voce narrante ed elettronica di Simone De Sena, Enrico Loprevite e Ruggero Misasi, liberamente ispirate all’Orfeo di Claudio Monteverdi.
Protagonisti in scena Simone De Sena (violoncello), Enrico Loprevite (voce) e Ruggero Misasi (elettronica) i quali, con una narrazione alternata a momenti musicali solistici e in ensemble, descrivono la discesa all’inferno che compie Orfeo per salvare Euridice. Il mito viene interpretato in una chiave attuale e innovativa, prendendo come ispirazione i riferimenti del cinema crudo e realista di Pier Paolo Pasolini, Claudio Caligari, Matteo Garrone, Damiano e Fabio D’Innocenzo. L’Orfeo di De Sena, Loprevite e Misasi è un ragazzo della periferia romana, cresciuto nel degrado di una realtà ai margini; la sua discesa agli inferi è un oscuro viaggio notturno in una periferia romana dominata da demoni e fantasmi, impersonificati dagli “ultimi” della società. Da qui in avanti, lo spettacolo si caratterizza di un parallelismo tematico tra mitologia e attualizzazione dei personaggi presenti nel racconto originario.

Orpheus Rhapsody è uno spettacolo di teatro-musica, scandito dalle composizioni originali per violoncello solo, voce narrante ed elettronica di Simone De Sena, Enrico Loprevite e Ruggero Misasi, liberamente ispirate all’Orfeo di Claudio Monteverdi.
Protagonisti in scena Simone De Sena (violoncello), Enrico Loprevite (voce) e Ruggero Misasi (elettronica) i quali, con una narrazione alternata a momenti musicali solistici e in ensemble, descrivono la discesa all’inferno che compie Orfeo per salvare Euridice. Il mito viene interpretato in una chiave attuale e innovativa, prendendo come ispirazione i riferimenti del cinema crudo e realista di Pier Paolo Pasolini, Claudio Caligari, Matteo Garrone, Damiano e Fabio D’Innocenzo. L’Orfeo di De Sena, Loprevite e Misasi è un ragazzo della periferia romana, cresciuto nel degrado di una realtà ai margini; la sua discesa agli inferi è un oscuro viaggio notturno in una periferia romana dominata da demoni e fantasmi, impersonificati dagli “ultimi” della società. Da qui in avanti, lo spettacolo si caratterizza di un parallelismo tematico tra mitologia e attualizzazione dei personaggi presenti nel racconto originario.

Simone De Sena nasce a Roma nel 1990.

Si esibisce come solista nei festival dell’Accademia Filarmonica Romana, Amici della Musica di Firenze, Emilia Romagna Festival, Monteverdi Festival di Cremona, Maggio della Musica di Napoli Si esibisce come camerista per  Emilia Romagna Festival, Associazione Musicale Lucchese, Ravenna Festival, Festival del Maggio Musicale Fiorentino, International Chamber Music Festival di Volos (Grecia), Bethlehem Chamber Music Festival (Palestina), I Cantieri dell’Immaginario dell’Aquila, Spoltore Ensemble Festival, con artisti quali G.Sollima, R.Bahrami, A.Bacchetti, C.Chiacchiaretta, A.Nannoni. Dal 2020 fa parte del gruppo d’archi “I Solisti Aquilani” con i quali si esibisce in importanti festival quali: Festival di Stresa, Accademia Filarmonica Romana, Società dei Concerti di Milano, Veneto Festival, IUC di Roma, GOG di Genova, Vivamusica Festival di Bratislava, I Concerti della Normale di Pisa, Taormina Festival, Bayreuth Jugendfestival, Sion Festival collaborando con T. Koopman, G.Carmignola, M.Brunello, A.Lucchesini, G.Sollima. Collabora inoltre con l’Orchestra del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Orquestra Filarmonica de Jalisco (Messico), Orchestra LaVerdi/Sinfonica di Milano, Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, Istituzione Sinfonica Abruzzese ( Primo Violoncello ) , Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra L.Cherubini ( Primo Violoncello )sotto la direzione di R.Muti, K.Nagano, D.Gatti, Z.Mehta, M.Honeck, K.Penderecki. A soli 24 anni è stato nominato docente di violoncello e musica da camera presso il Conservatorio Nazionale “Edward Said” di Gerusalemme. Studia violoncello con G.Geminiani,R.Latzko,A.Nannoni,M.Scano,G.Gnocchi e musica da camera con il Trio di Parma,N.Gutman,P.Vernikov,A.Farulli e A.Lucchesini

È testimonial delle custodie Alpha Case e collabora con gli eventi di Emergency

Giuliano Carella

Nato a Milano, Giuliano Carella si è formato nei Conservatori di Milano e Padova e perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Ferrara. Direttore Artistico e Musicale de I Solisti Veneti, ha ricoperto importanti ruoli istituzionali, tra cui Direttore Musicale dell’Opéra de Toulon e Primo Direttore Ospite dell’Arena di Verona. Nel corso della sua carriera ha diretto nei teatri più prestigiosi del mondo — dalla Wiener Staatsoper al Teatro Colón di Buenos Aires, passando per La Scala e la Fenice — e alla guida di rinomate orchestre sinfoniche internazionali come la Philharmonia e la London Philharmonic. Vanta una ricca discografia dedicata al repertorio operistico e verdiano.

I Solisti Veneti

Fondata nel 1959 a Padova da Claudio Scimone, l’Orchestra de I Solisti Veneti si è affermata come una delle compagini da camera più celebri al mondo. Autentici ambasciatori della cultura musicale italiana, hanno tenuto oltre 6.000 concerti in più di 90 nazioni, esibendosi nei più prestigiosi templi della musica — dal Festival di Salisburgo (ospiti in oltre 30 edizioni) alla Carnegie Hall di New York. Sotto la guida del Direttore Artistico e Musicale Giuliano Carella, l’ensemble continua a perpetuare l’eredità estetica del fondatore, unendo l’eccellenza esecutiva alla promozione dei giovani talenti e alla divulgazione del grande patrimonio classico.