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30 Gen 2024 | 18:00

L'Aquila, Auditorium del Parco

I Solisti Aquilani & Gilles Apap

CONCERTI & STAGIONE SINFONICA

I Solisti Aquilani

Scheda Concerto

Data e ora

30 Gen 2024 | 18:00

Luogo

L’Aquila, Auditorium del Parco

Artisti

I Solisti Aquilani

Gilles Apap violino

Programma

Fritz Kreisler (1875 – 1962)                      Preludio e Allegro nello stile di Pugnani

Felix Mendelssohn (1809 – 1847)           Concerto in re minore MWV O3 per violino e archi

Nino Rota (1911 – 1979)                               Concerto per archi

Gabriel Fauré (1845 – 1924)                      Berceuse in re maggiore op. 16

Tradizionale                                                   Irish Jigs and Polkas

Jo Privat (1919 – 1996)                                 Java Manouche

George Enescu (1881 – 1955)                     da Impressions d’enfance in re maggiore op. 28: Ménétrier

Tradizionale                                                   Bulgar Thing

Bill Monroe (1911 – 1996)                           Lonesome Moonlight Waltz — Old Dangerfield

Johnny Gimble (1926 – 2015)                   Fiddlin’ Around

Informazioni

GILLES APAP

Nato in Algeria, di formazione francese, di studi statunitensi, è quasi inevitabile che Gilles Apap utilizzi la sua straordinaria abilità virtuosistica ed interpretativa per vagare con gioia nei repertori di ogni luogo e di ogni tempo, sia quando si esibisce in recital da questa e dall’altra parte degli Oceani, sia, come in questo caso, quando viene affiancato da una delle compagini orchestrali italiane più longeve e apprezzate nel panorama internazionale, quei Solisti Aquilani che in quasi sessant’anni di attività hanno suonato con i più grandi solisti del momento, e che arrivano a Musica Insieme per la prima volta. E forse per la prima volta si fanno trascinare in un programma caleidoscopico, dove il divertimento (Kreisler che imita Pugnani) si alterna ad uno dei monumenti della letteratura violinistica (il Concerto di Mendelssohn), dove le musiche popolari bulgare e irlandesi, nelle quali il violino dirige le danze, si infilano tra una Berceuse di Fauré e un Concerto di Rota, dove le struggenti canzoni country di Bill Monroe giocano con i ricordi centroeuropei di Enescu e con il sound parigino di Privat. In un giro del mondo che altro non può che esaltare la felicità della musica.

 

Giuliano Carella

Nato a Milano, Giuliano Carella si è formato nei Conservatori di Milano e Padova e perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Ferrara. Direttore Artistico e Musicale de I Solisti Veneti, ha ricoperto importanti ruoli istituzionali, tra cui Direttore Musicale dell’Opéra de Toulon e Primo Direttore Ospite dell’Arena di Verona. Nel corso della sua carriera ha diretto nei teatri più prestigiosi del mondo — dalla Wiener Staatsoper al Teatro Colón di Buenos Aires, passando per La Scala e la Fenice — e alla guida di rinomate orchestre sinfoniche internazionali come la Philharmonia e la London Philharmonic. Vanta una ricca discografia dedicata al repertorio operistico e verdiano.

I Solisti Veneti

Fondata nel 1959 a Padova da Claudio Scimone, l’Orchestra de I Solisti Veneti si è affermata come una delle compagini da camera più celebri al mondo. Autentici ambasciatori della cultura musicale italiana, hanno tenuto oltre 6.000 concerti in più di 90 nazioni, esibendosi nei più prestigiosi templi della musica — dal Festival di Salisburgo (ospiti in oltre 30 edizioni) alla Carnegie Hall di New York. Sotto la guida del Direttore Artistico e Musicale Giuliano Carella, l’ensemble continua a perpetuare l’eredità estetica del fondatore, unendo l’eccellenza esecutiva alla promozione dei giovani talenti e alla divulgazione del grande patrimonio classico.