Attività Concertistica

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I SOLISTI AQUILANI A COMO


con Alessandro Milani e Luca Ranieri

diretti da Alessandro Cadario


Data e luogo

Como, lunedì 9 dicembre 2019 - Duomo ore 21,15


Artisti

I Solisti Aquilani
Coro da Camera Hebel
Alessandro Milani, violino
Luca Ranieri, viola


Direttore, Alessandro Cadario


Brani

W. A. Mozart (1756-1791) Sinfonia concertante per Violino, Viola e Orchestra K364

Leo Delibes (1836-18919) Messa breve

Tradizionale God rest you merry, gentlemen (Arr. D. Willcocks)

Adolphe Adam (1803-1856) Cantique de Noel

Jhon Rutter (1945) Star Carol

 

 

Curricula

Alessandro Cadario è Direttore ospite principale dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, posizione che ricopre dal 2016. Ha diretto nelle stagioni dei principali enti lirici e festival italiani ed internazionali, salendo sul podio di importanti orchestre tra cui l’Orchestra del Teatro Mariinsky, il Coro e l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, Orchestra Filarmonica della Fenice, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, l’Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari, il Coro e l’Orchestra della Fondazione dell’Arena di Verona, l’Orchestra e Coro del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra della Toscana, la Filarmonica Arturo Toscanini, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento e i Cameristi della Scala. Ha compiuto gli studi di direzione d’orchestra con il massimo dei voti al Conservatorio G. Verdi di Milano, perfezionandosi con due diplomi di merito presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Ha inoltre conseguito il diploma di violino, la laurea in direzione di coro e in composizione. Ha definitivamente attirato l’attenzione degli addetti ai lavori nel 2014, in occasione del suo debutto alla Società del Quartetto di Milano e, nel 2015, al Maggio Musicale Fiorentino con Pollicino di Henze e al Teatro Petruzzelli di Bari, di cui è stata particolarmente apprezzata l’interpretazione rossiniana (“Stabat Mater: con Cadario è un gran Rossini”, titola la Gazzetta del Mezzogiorno). Sempre nel 2015 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano in occasione del Festival delle orchestre internazionali.Nel 2016 è salito sul podio della City Chamber Orchestra di Hong Kong per la Grande Messa in do minore K.427 di Mozart, in occasione del suo debutto in Cina e lo stesso anno ha diretto alla Biennale Musica di Venezia due opere in prima assoluta e al Festival MITO SettembreMusicaÈ stato scelto dalla Presidenza del Senato per dirigere il prestigioso concerto natalizio 2017 –  in diretta RAI 1 dall’Aula del Senato. Nel 2018 ha  fatto il suo debutto nella stagione sinfonica del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e del Teatro Regio di Torino con i Quattro pezzi sacri di Verdi. Nella stagione corrente ha diretto con successo di pubblico e critica Norma al Croatian National Theatre di Rijeka e  La Cenerentola al Teatro Massimo di Palermo dove tornerà a dicembre per Lo Schiaccianoci. Ha inoltre inaugurato la stagione sinfonica della Fondazione Arena di Verona con la Missa Pro Defuntisdi Cimarosa. Ha collaborato con solisti come Katia e Marielle Labèque, Gautier Capuçon, Mario Brunello, Giovanni Sollima, Alessandro Carbonare, Francesca Dego e Roman Simovic. Ha collaborato ad alcuni dei più prestigiosi progetti dedicati ai giovani musicisti tra cui El Sistema, fortemente voluto in Italia dal M° Claudio Abbado, e l’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori italiani, promossa dal MIUR. Oltre al repertorio classico, Alessandro Cadario rivolge la sua attenzione alla musica contemporanea che interpreta con particolare dedizione, vista la sua duplice natura di direttore e compositore. Le sue composizioni sono state presentate in prima assoluta al Lincoln Center di New York, al Teatro dell’Opera di Darmstadt e al National Concert Hall di Taipei. Ha diretto numerose prime esecuzioni assolute di autori come Ivan Fedele, Carlo Galante e Marco Tutino. Tra i principali impegni del 2020 è atteso il debutto al Festival del Maggio Musicale con la prima assoluta di Jeanne Dark di Fabio Vacchi.

Alessandro Milani si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio G. Verdi di Torino e si è perfezionato con Salvatore Accardo all’Accademia della Fondazione Walter Stauffer di Cremona. Ha studiato inoltre con Giuliano Carmignola e ha seguito i corsi di Giuseppe Principe alla Scuola di Musica di Fiesole.
Vincitore di numerosi concorsi, ha fatto parte per due anni dell’Orchestra dei Giovani della Comunità Europea; dal 1991 al 1995 è stato Primo Violino di Spalla dell’Orchestra Sinfonica “Haydn” di Bolzano e Trento con la quale ha tenuto diversi concerti solistici e nel 1995 ha vinto il concorso per lo stesso ruolo di Primo Violino di Spalla presso OSN Rai.
Come Spalla collabora anche con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con l’Orchestra del Teatro alla Scala, con la Filarmonica della Scala e con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Ha fatto inoltre parte dell’Orchestra Filarmonica Romana diretta da Giuseppe Sinopoli.
Affianca all’attività cameristica e solistica quella didattica e dal 2000 al 2003 ha insegnato alla Scuola di Musica di Fiesole. Nel 1997 con l’OSN Rai diretta da Stanislaw Skrowaczewski ha eseguito il Concerto in la maggiore KV 219 di Mozart e nel 2001, sempre con l’OSN Rai, diretta da Jeffrey Tate, ha eseguito il Concerto in si minore op. 61 di Elgar.
E’ anche solista e direttore di complessi da camera derivati dall’OSN Rai.
Suona un violino “Francesco Gobetti” del 1711, appartenente alla Fondazione Pro Canale di Milano.

Luca RanieriDiplomato con il massimo dei voti in Viola al conservatorio “G.Verdi” di Milano con Emilio Poggioni,ha proseguito gli studi perfezionandosi con Bruno Giuranna all’ Accademia”W.Stauffer” di Cremona.
Prima viola dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, ha collaborato con i maggiori direttori come Muti, Chung, Barenboim, Gatti, Chailly, Harding, Abbado, suonando nei Teatri più prestigiosi di tutto il mondo.
Dal 1993 al 1999, risultando vincitore del concorso internazionale per il posto di viola, ha fatto parte dell' Orchestra del Teatro Alla Scala diretta da Riccardo Muti.
Dal 1999 ha vinto il Concorso di prima viola nell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
Ha suonato come solista con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra da camera di Padova e del Veneto,I Pomeriggi Musicali di Milano,Filarmonica del Festival di Brescia e Bergamo, I Cameristi della Scala, I Moscow Soloists, in Germania con Hessisches Orchestra di Wiesbaden, affiancando direttori quali Riccardo Muti, Daniele Gatti, John Axelrod, Christian Arming, Pietari Inkinen.
Collabora come Prima Viola con l’Orchestra del Teatro alla Scala e la Filarmonica.
Numerose sono le sue esecuzioni della Sinfonia Concertante di Mozart con solisti quali Carmignola, Schwarzberg, Rizzi e Nordio.
Con l’Orchestra della Rai ha eseguito il Concerto per viola di Bartók, inciso da Stradivarius, il concerto di Hindemith “Der Schwanendreher” sotto la direzione di J.Axelrod e di Berlioz “Harold en Italie!” con la direzione di A.Lazarev.
Con Yuri Bashmet e I Solisti di Mosca ha eseguito la prima assoluta di De Fidium Natura, opera di L. Curtoni per due viole soliste e orchestra, dedicata a Yuri Bashmet e a Luca Ranieri. Molto attivo nella musica da camera collaborando con prestigiosi nomi come: Bashmet, Hagen, Brunello, Sollima, Tretiakov, Dindo, Meneses.