Attività Concertistica

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Concerto dei Solisti Aquilani a Bologna


con Daniele Orlando e Roberto Marini

per Musica nelle Cattedrali 2019


Data e luogo

sabato 19 ottobre 2019 – Bologna, Basilica di S. Antonio da Padova ore 21.15


Artisti

I SOLISTI AQUILANI

ROBERTO MARINI, organo

DANIELE ORLANDO, violino


Brani

G. F. HAENDEL, Concerto in fa maggiore op. 4 n. 4 per organo e orchestra

J. S. BACH, Concerto in re minore per organo e orchestra BWV 1052

"Una Nuova Stagione"

A. VIVALDI, Le Quattro Stagioni

Curricula

Organista dalle grandi qualità virtuosistiche e musicali, raffinato interprete del repertorio romantico, tardoromantico e moderno, Roberto Marini è considerato uno dei maggiori interpreti italiani di fama internazionale. La critica lo definisce: interprete carismatico e dalle formidabili capacità tecniche, virtuoso insigne e musicista raffinatissimo, musicalissimo, romantico e passionale, maestro dell'arte della registrazione, un vero e proprio talento naturale e uno dei più importanti interpreti di Max Reger.

Debutta giovanissimo con le più celebri composizioni di J. S. Bach, divenendo allievo del grande organista italiano F. Germani. Si diploma in organo e composizione organistica con il massimo dei voti con l'esecuzione delle Variazioni e Fuga su un tema originale op. 73 di Max Reger. Nel 1994 ottiene il prestigioso I premio di Virtuosité d’organo al Conservatorio di Ginevra (CH) sotto la guida del M° L. Rogg. Accanto a quelli musicali R. Marini ha proseguito i suoi studi classici laureandosi in Giurisprudenza.

Vincitore di concorsi, caratterizza la sua carriera artistica con l'esecuzione in concerto dell'opera completa per organo di J.S. Bach e di Reger, col patrocinio dell'Ambasciata tedesca presso la Santa Sede, del Max Reger Institut (D) e della Conferenza Episcopale Italiana, destando grande interesse nel panorama musicale internazionale e ottenendo grande riscontro di critica e di pubblico. Svolge, da anni, un’intensa attività concertistica, che lo porta ad esibirsi nei più importanti Festivals in Italia e all’estero, sempre con grande successo di critica e di pubblico. Si dedica all'improvvisazione e alla valorizzazione di autori contemporanei che gli hanno anche dedicato loro composizioni.

La sua discografia comprende, oltre a quella di R. Schumann e di J. Brahms, l'opera completa per organo di Max Reger, evento musicale che non ha precedenti nel panorama mondiale e che gli è valso l’unanime riconoscimento della stampa internazionale. Ha, inoltre, registrato un DVD con le opere più importanti di Liszt e Reubke. Incide per le etichette Brilliant Classics e Fugatto Records. Ha effettuato numerose registrazioni per la Radio Vaticana, per la RAI- Radio Televisione Italiana, ARD tedesca e RTVE spagnola. I suoi concerti e le sue incisioni vengono trasmesse da radio e televisioni italiane ed estere.

È titolare della cattedra di organo e canto gregoriano presso il Conservatorio di Pescara, del quale è stato per diversi anni Vicedirettore ed è docente d’organo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma. È direttore artistico dei Festivals Internazionali "I Concerti d'organo" di Teramo e "D'estate l'organo" di Castelbasso (Te). È direttore del segretariato organisti della storica “Associazione Italiana Santa Cecilia” ed è organista titolare della Cattedrale di Teramo.


Daniele Orlando 

Allievo di Denes Szigmondy - discendente della celebre scuola di Zino Francescatti e Carl Flesch - Daniele Orlando si è in seguito perfezionato con Ana Chumachenco e Boris Kuschnir. 

A soli 17 anni ha debuttato come solista con il Concerto di P. I. Tschaikowsky diretto da Donato Renzetti che ha scritto di lui : “...dotato di una straordinaria musicalità e di una tecnica virtuosa, il Concerto da lui suonato è stato esemplare sia dal punto di vista tecnico che nel temperamento dimostrato....credo senza ombra di dubbio che Daniele Orlando sia una delle scoperte più importanti tra le nuove generazioni di solisti.” 

Ha eseguito, fra gli altri, i Concerti di L. van Beethoven, J. Sibelius, F. Mendelssohn, G. F. Ghedini (“Il Belprato”), la Sinfonia Concertante e l'integrale dei lavori per violino e orchestra di Mozart e Mendelssohn; l'integrale dei Concerti Brandeburghesi in veste di direttore e solista al Ravello Festival, il concerto grosso di Bakalov e una memorabile esecuzione delle Stagioni di Vivaldi alla Philharmonie di Berlino. 

Ha tenuto concerti da solista e in formazioni da camera negli Stati Uniti, in America Latina, in Russia, Germania, Francia, Romania, Repubblica Slovacca, Portogallo, Grecia, Irlanda e Svezia, collaborando con artisti quali Krzysztof Penderecki, Bruno Canino, Antonio Anselmi, Ramin Bahrami, Alessandro Carbonare, Michele Campanella. Con Giovanni Sollima ha eseguito il doppio concerto di Donizetti per la festa della Repubblica Italiana in diretta TV RAI 1 dal Salone dei Corazzieri del Quirinale. 

Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche per etichette quali Fuga Libera, Naxos, Tactus e Brilliant Classics. 

E’ stato membro della Gustav Mahler Jugend Orchester, della European Union Youth Orchestra e dell' Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado. 

Dal 2014 è violino di spalla de I Solisti Aquilani e dal 2017 collabora con l'Orchestra di Padova e del Veneto in qualità di spalla. 

Nell' ambito della musica contemporanea ha eseguito numerose composizioni, molte delle quali in prima esecuzione assoluta. Fra queste, il "Concerto per due violini e orchestra" di Lasse Thoresen eseguito con l'orchestra del Teatro dell'Opera Di Roma in diretta su Radio 3 e molte delle composizioni di Diego Conti, che ha a lui dedicato "Edging" per violino solo e i "20 duetti" per due violini. 

E' docente di violino presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia. Suona un Giovan Battista Ceruti del 1805.