Attività Concertistica

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I SOLISTI AQUILANI e ALBERTO SANNA


Italia - Germania 4 a 3

per I Cantieri dell'Immaginario 2019


Data e luogo

L'Aquila, martedì 23 luglio 2019 - Chiesa di Santa Maria del Suffragio, ore 21,30


Artisti

I SOLISTI AQUILANI

ALBERTO SANNA, maestro concertatore e violino


Brani

A. CORELLIConcerto n. 1 in re maggiore op. 6

                    Concerto n. 3 in do minore op. 6

                    Concerto n. 12 in fa maggiore op. 6

                    Sonata a quattro Wo02 in sol minore

G. F. HÄNDEL, Concerto n. 1 in sol maggiore op. 6

                       Concerto n. 10 in re minore op. 6

                       Concerto n. 7 in si bemolle maggiore op. 6

Curricula

Alberto Sanna è un musicologo e violinista originario della Sardegna specializzato nella musica italiana della prima età moderna. Il suo lavoro di ricerca unisce le riflessioni storico-teoriche alle attività pratico-interpretative. Come musicologo, studia i comportamenti e le forme di pensiero dei musicisti del passato così come risultano dai documenti e dalle composizioni del loro tempo; come violinista, studia le prassi esecutive antiche della musica d’insieme. È spesso invitato da istituzioni culturali a presentare i risultati delle sue indagini scientifiche e ha in atto alcune collaborazioni artistiche di livello internazionale con Frank Cottrell Boyce, Anil Srinivasan, Judith Hamza e Gli Archi del Cherubino.

Ha pubblicato numerosi saggi sulla musica strumentale del Seicento e ha recentemente realizzato la prima registrazione assoluta su strumenti d’epoca delle bellissime ancorché sconosciute sinfonie a due voci di Alessandro Stradella. Questo doppio album è parte di una più ampia ricerca sugli ideali sonori nella musica strumentale da chiesa e da camera del Seicento. Inoltre, sta completando un libro dal titolo Corelli and the Poetics of Violin Music. Questo approfondito studio storico-analitico di un grande musicista del secolo XVII si prefigge due scopi: spiegare la poetica delle sonate e dei concerti di Corelli – le tecniche impiegate dal compositore per scrivere musica strumentale – e chiarire l’estetica delle sonate e dei concerti di Corelli – le convinzioni che lo hanno portato a comporre musica strumentale.

Prima di entrare nel mondo accademico, è stato nei vari momenti della sua vita professionale violinista in orchestre di musica antica, direttore di un gruppo da camera specializzato nella musica spagnola del Secolo d’Oro, imprenditore ed educatore musicale, e studente di dottorato all’Università di Oxford. Queste sue varie attività si evincono dalle sue pubblicazioni che spaziano da un CD-ROM sul patrimonio culturale e musicale della Corona di Spagna nel Cinquecento (2000) ad una monografia sull’educazione musicale nella prima infanzia (2007) ad un disco antologico di sonate per violino del tardo Seicento e primo Settecento (2007).

La sua educazione musicale si è svolta a Milano (laurea di primo livello), Boston (laurea specialistica) ed Oxford (Master e Dottorato di Ricerca). Ha studiato violino moderno con Felice Cusano e Zinaida Gilels, violino antico con Phoebe Carrai e Manfredo Kraemer, musicologia storica con Laurence Dreyfus. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali una borsa di studio della Fondazione Academia Montis Regalis Onlus per lo studio delle pratiche orchestrali antiche (1995), una Visiting Scholarship presso la Facoltà di Musica ed il Centro per la  Musica e la Scienza dell’Università di Cambridge (2004) e la Scatcherd European Scholarship dell’Università di Oxford per ricerche d’archivio a Bologna (2008).

È stato Lecturer in Music al Jesus College, al Lincoln College ed al Magdalen College dell’Università di Oxford, ed è attualmente Senior Lecturer in Music e Director of Performance Studies presso la Liverpool Hope University. È anche direttore artistico del Cornerstone Arts Festival di Livepool. Alla Hope University, insegna musicologia storica ed esecuzione musicale. Inoltre, sovraintende a tutte le attività esecutive del Dipartimento di Musica, in stretta collaborazione con la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, il Milap Festival Trust ed altre organizzazioni.