Attività Concertistica

Vai a Concerti

Concerto dei Solisti Aquilani a Foligno


per gli "Amici della Musica"

"Una Nuova Stagione"


Data e luogo

Sabato 30 marzo 2019 - Foligno, Auditorium San Domenico ore 21,00

https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=235766&


Artisti

I SOLISTI AQUILANI

DANIELE ORLANDO, violino


Brani

Nino Rota
Concerto per archi

Cristiano Serino
Spaventosa mente
ritratto di Leonardo da Vinci
per orchestra d’archi (2019)

• Prima Esecuzione Assoluta
• commissione Amici della Musica di Foligno

Antonio Vivaldi
Le quattro stagioni


Il progetto “Una Nuova Stagione” nasce dalla necessità di riflettere e far riflettere sul ruolo dell’Uomo all’internodell’Ambiente, offrendo così al pubblico una chiave interpretativa che va oltre una tradizionale esecuzione. Vivaldi descrive con la sua musica una natura incontaminata. Ben diversa è l’amara visione di come la Natura sia stata ridotta da un intervento dell’uomo spesso troppo invasivo. Questa interpretazione offre un “chiaroscuro” sonoro: da un lato la Natura per come era, sarebbe potuta essere, potrebbe tornare ad essere e dall’altro la Natura violata come quella che abbiamo troppo spesso di fronte ai nostri occhi. L’esecuzione delle Quattro stagioni è preceduta dalla proiezione del cortometraggio sperimentale Una Nuova Stagione. Il corto, ideato e diretto da Daniele Orlando con la collaborazione di Serena Raschellà, esprime, con immagini particolarmente evocative, questa “denuncia” e trascina il pubblico sullo stesso piano emotivo dell’interprete. Completano il programma uno scintillante brano di Nino Rota e una prima esecuzione assoluta, commissionata per i 500 anni della morte di Leonardo da Vinci.

Curricula

Daniele Orlando

Allievo di Denes Szigmondy - discendente della celebre scuola di Zino Francescatti e Carl Flesch - Daniele Orlando si è in seguito perfezionato con Ana Chumachenco e Boris Kuschnir.

A soli 17 anni ha debuttato come solista con il Concerto di P. I. Tschaikowsky diretto da Donato Renzetti che ha scritto di lui : “...dotato di una straordinaria musicalità e di una tecnica virtuosa, il Concerto da lui suonato è stato esemplare sia dal punto di vista tecnico che nel temperamento dimostrato....credo senza ombra di dubbio che Daniele Orlando sia una delle scoperte più importanti tra le nuove generazioni di solisti.”

Ha eseguito, fra gli altri, i Concerti di L. van Beethoven, J. Sibelius, F. Mendelssohn, G. F. Ghedini (“Il Belprato”), la Sinfonia Concertante e l'integrale dei lavori per violino e orchestra di Mozart e Mendelssohn; l'integrale dei Concerti Brandeburghesi in veste di direttore e solista al Ravello Festival, il concerto grosso di Bakalov e una memorabile esecuzione delle Stagioni di Vivaldi alla Philharmonie di Berlino.

Ha tenuto concerti da solista e in formazioni da camera negli Stati Uniti, in America Latina, in Russia, Germania, Francia, Romania, Repubblica Slovacca, Portogallo, Grecia, Irlanda e Svezia, collaborando con artisti quali Krzysztof Penderecki, Bruno Canino, Antonio Anselmi, Ramin Bahrami, Alessandro Carbonare, Michele Campanella. Con Giovanni Sollima ha eseguito il doppio concerto di Donizetti per la festa della Repubblica Italiana in diretta TV RAI 1 dal Salone dei Corazzieri del Quirinale.

Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche per etichette quali Fuga Libera, Naxos, Tactus e Brilliant Classics.

E’ stato membro della Gustav Mahler Jugend Orchester, della European Union Youth Orchestra e dell' Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado.

Dal 2014 è violino di spalla de I Solisti Aquilani e dal 2017 collabora con l'Orchestra di Padova e del Veneto in qualità di spalla.

Nell' ambito della musica contemporanea ha eseguito numerose composizioni, molte delle quali in prima esecuzione assoluta. Fra queste, il "Concerto per due violini e orchestra" di Lasse Thoresen eseguito con l'orchestra del Teatro dell'Opera Di Roma in diretta su Radio 3 e molte delle composizioni di Diego Conti, che ha a lui dedicato "Edging" per violino solo e i "20 duetti" per due violini.

E' docente di violino presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia. Suona un Giovan Battista Ceruti del 1805.