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i Cantieri dell'Immaginario 2018


EDOARDO BENNATO & I SOLISTI AQUILANI

Data e luogo

Venerdì 27 luglio 2018 - L'Aquila, Emiciclo, ore 21,30

Ingresso libero


Artisti

I SOLISTI AQUILANI

EDOARDO BENNATO, chitarra, armonica a bocca


Brani

In questo concerto I Solisti Aquilani accompagneranno uno dei cantautori più conosciuti della storia della musica italiana: Edoardo Bennato.

Il «ragazzaccio», la spina nel fianco dei cantautori italiani, il folletto cantastorie più conosciuto dello Stivale. Dalle prime note strimpellate nel cortile di Bagnoli, ai primi quarantacinque giri pubblicati negli anni Settanta, agli album «storici» (Non farti cadere le braccia, I buoni e i cattivi, Io che non sono l'Imperatore, La Torre di Babele, Burattino senza fili, Uffà, Uffà) Edoardo Bennato si è ritagliato un posto importante nella cultura canzonettistica italiana. Cultura sottolineata da lui stesso con la famosa e travolgente «Sono solo canzonette» che gli ha procurato la notorietà europea. Dalle sue ultime produzioni «Sembra Ieri», la prima vera raccolta dei più grandi successi, e «Afferrare una Stella», fino alla collaborazione con Leonardo Pieraccioni (sua la colonna sonora del film del regista fiorentino «Il principe e il pirata»), Edoardo Bennato è riuscito a mantenere sempre un carattere personale, una visione della vita svelata, senza ipocrisie, ad usare le favole come grimaldello per parlare alla gente, e fargli aprire gli occhi sulla realtà.

 

Curricula

Edoardo Bennato

Ci sono prospettive di Valparaiso e di Viña Del Mar in Chile che mi sono familiari, essendoci stato tre volte, e così pure, angoli e stradine di Copenaghen, Londra e Zurigo.
Anche di Rio De Janeiro e Buenos Aires conosco luoghi, spiagge ed itinerari, e nei Caraibi ci sono stato la prima volta a 12 anni d'età e ci sono ritornato almeno una ventina di volte, tra Cuba, la Jamaica, S. Domingo, Guadalupe, St. Lucia e tutte le isole di sottovento.
E' stata una fortuna aver visitato ripetutamente e convulsamente tante parti del mondo.
Ma la mia fortuna più grande è quella di essere nato a Napoli, che a questo punto, dopo aver visto tanti posti bellissimi, considero la città più bella del mondo.

Napoli e Bagnoli le conosco bene, sono mie e ne parlo da sempre anche nelle canzoni.