Attività Concertistica

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I Solisti Aquilani al Carlo Felice di Genova


con Vladimir Ashkenazy

Data e luogo

Genova, lunedì 27 marzo 2017 - Teatro Carlo Felice, ore 21,00


Artisti

I SOLISTI AQUILANI

VLADIMIR ASHKENAZY, direttore

DIMITRI ASHKENAZY, clarinetto

ADA MEINICH, viola


Brani

E. GRIEG                    Holberg suite op. 40

F. ANTONIONI             "Northern lights after the thaw" Concerto viola, clarinetto e archi (prima esecuzione assoluta)

P. I. CIAIKOVSKI         Serenata per archi op. 48

Curricula

Pianista e direttore d'orchestra russo (n. Gor´kij 1937), naturalizzato islandese dal 1972. Vladimir Ashkenazy è erede della grande scuola pianistica russa, il suo repertorio pianistico abbraccia l'intera letteratura musicale. Di padre ebreo e madre russa, dopo gli studi al Conservatorio di Mosca con L. Oborin, si è segnalato giovanissimo, vincendo il concorso Chopin di Varsavia nel 1955 e, l'anno successivo, quello di Bruxelles. Direttore della londinese Royal philharmonic orchestra (1987-94), della Czech philharmonic orchestra (1998- 2003), della NHK symphony orchestra di Tokyo (2004), svolge anche un'intensa attività concertistica.

Dimitri Ashkenazy è nato nel 1969 a New York, e dal 1978 vive in Svizzera. Studia clarinetto con Giambattista Sisini e consegue nel 1993 il diploma al Conservatorio di Lucerna. Si laurea in diversi concorsi per la gioventù e fa parte della Schweizerische Jugend-Sinfonie-Orchester e dell’Orchestra Gustav Mahler. Viene invitato da prestigiose istituzioni e suona con importanti orchestre europee. In ambito cameristico collabora con i Quartetti Kodály, Carmina e Brodsky, con i pianisti Cristina Ortiz, Helmut Deutsch e Ariane Haering, i violoncellisti Antonio Meneses e Christoph Richter, le cantanti Edita Gruberová e Barbara Bonney, con suo fratello Vovka e suo padre Vladimir Ashkenazy. Dal 1991 si esibisce con orchestre internazionali, tiene concerti da camera e corsi di perfezionamento in Europa, negli Stati Uniti e in Australia. Suona in prima esecuzione il Concerto per clarinetto e orchestra Piano Americano di Marco Tutino alla Scala di Milano, e Passages di Filippo del Corno con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Ha inciso cd e registrato produzioni televisive

Nata a Oslo, Ada Meinich intraprende gli studi musicali nella sua città natale, perfezionandosi a Stoccolma, Francoforte, Berlino e Salisburgo come allieva di Bjørn Sjøgren, Tabea Zimmermann, Veronika Hagen. Il suo desiderio di esplorare le molteplici risorse del suo strumento l'ha condotta a esperienze musicali di ambiti diversi, incluse le collaborazioni con Ensembles di musica contemporanea e di tango, gruppi folk, gruppi di musica antica su strumenti originali e improvvisazioni. Nell'ambito della musica classica tradizionale, ha suonato con: Berliner Philharmoniker, Spiramirabilis, Orchestra Mozart, Camerata di Ginevra. Ada ritiene che la musica da camera rappresenti la miglior ricerca espressiva delle più profonde emozioni umane. Particolare è la collaborazione con il Quartetto Faust, del quale è elemento costituente sin dal 2008. Ulteriori collaborazioni con Bernd Glemser, Laurence Power, Antoine Tamestit, Dimitri Ashkenazy, Eric Lamb e Vladimir Ashkenazy.